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Olio della settimana

Selezione Primo Raccolto Bio 2025 di Galloni

01 Febbraio 2026
L'olio Selezione Primo Raccolto Bio 2025 di Galloni L'olio Selezione Primo Raccolto Bio 2025 di Galloni

Un monovarietale da Frantoio certificato bio, raccolto in anticipo e lavorato con cura, che restituisce profili vegetali netti e un equilibrio convincente tra amaro e piccante

Nel cuore della Toscana meridionale, alle pendici del Monte Amiata, si trova l’azienda agricola Galloni. Immersa nella campagna di Montenero d’Orcia, borgo rurale in provincia di Grosseto di antiche origini etrusche e da sempre legato alla cultura dell’olivo, questa storica realtà dell’olivicoltura toscana si sviluppa a circa 280 metri di altitudine, in un contesto collinare caratterizzato da suoli fertili, buone escursioni termiche e una ventilazione costante, che favoriscono la sanità delle piante e la qualità delle produzioni. Un paesaggio agricolo autentico, teatro di una tradizione olearia che si tramanda di generazione in generazione e continua ancora oggi a rappresentare un presidio identitario del territorio. L’azienda si estende su circa 22 ettari complessivi, con una prevalenza di seminativi, quattro ettari destinati all’oliveto (sono circa 1.000 le piante che custodisce) e una porzione di bosco.

Le origini dell’azienda risalgono agli anni Cinquanta, quando Agenore Galloni, nonno dell’attuale proprietario, avviò l’attività in seguito alla riforma fondiaria dell’Ente Maremma. In quegli anni la conduzione era prevalentemente cerealicola, affiancata da produzioni destinate all’autoconsumo, come olio, vino, carne e formaggi. Successivamente il testimone passò al figlio Liberio, che proseguì il lavoro a partire dagli anni Sessanta. È però negli anni Novanta che la famiglia sceglie di orientare con maggiore decisione il proprio progetto verso l’olivicoltura di qualità: nel 1998 vengono impiantate circa 500 piante di Frantoio, Leccino e Olivastra Seggianese. Proprio quest’ultima rappresentò una scelta significativa e controcorrente, trattandosi di una varietà autoctona che cresce quasi esclusivamente nell’area amiatina e che in passato era spesso trascurata per le maggiori difficoltà di gestione rispetto ad altre cultivar più produttive. Oggi l’azienda è portata avanti da Sandro Galloni insieme al figlio Roberto, in un percorso che abbraccia ormai quattro generazioni.

La filosofia aziendale è improntata alla ricerca della qualità e al rispetto dell’ambiente. La conduzione segue i principi dell’agricoltura biologica, con l’impiego esclusivo di concimi organici, inerbimento controllato e interventi agronomici ridotti allo stretto necessario. Gli oliveti sono allevati a vaso policonico e la raccolta avviene con agevolatori meccanici a partire da metà ottobre, nella fase iniziale dell’invaiatura. Le olive vengono conferite al frantoio entro 24 ore, filtrate e successivamente stoccate in cisterne di acciaio inox in atmosfera controllata, a temperatura costante tra i 14 e i 18 gradi, prima dell’imbottigliamento. Tra le novità del 2026, l’ampliamento dell’oliveto attraverso un impianto sperimentale, pensato per testare nuovi stili di potatura e valutare soluzioni agronomiche alternative.

La gamma comprende oggi più referenze: “La Selezione Primo Raccolto”, che in questa annata viene proposta nella versione monovarietale da Frantoio. Accanto a questa trovano spazio il monovarietale da Olivastra Seggianese e un altro blend da Frantoio e Leccino, con prevalenza di Leccino, che completa l’offerta aziendale. La produzione complessiva si attesta intorno ai 1.500 litri annui. La commercializzazione è rivolta principalmente a privati e a una clientela fidelizzata, con una presenza in negozi specializzati e una distribuzione prevalentemente regionale, affiancata dalla vendita online.

Per Cronache di Gusto abbiamo degustato per la prima volta il monovarietale “Selezione Primo Raccolto 2025”. Certificato biologico, si tratta di un fruttato medio (6/10), dal colore verde luminoso e brillante, che si caratterizza al naso per sentori netti di erba appena tagliata e sfumature vegetali che richiamano il carciofo e le erbe di campo. In bocca l’ingresso è deciso: l’amaro (5/10), coerente con quanto percepito all’olfatto, si integra con un piccante (6/10) energico e progressivo. Le due componenti, pur ben presenti, risultano bilanciate e armoniche, conferendo equilibrio ma anche struttura all’assaggio. Il risultato è un extravergine autentico e di carattere, che lascia una sensazione fresca e vegetale e una buona persistenza. Tali caratteristiche lo rendono adatto ad accompagnare piatti come carni arrosto e alla griglia, zuppe, legumi e verdure saltate. Interessante anche su pizze e focacce o su formaggi semistagionati. Esprime il meglio di sé a crudo.

Olio in pillole
Fruttato: 6
Amaro: 5
Piccante: 6
Certificazione: Biologico
Formati: 0,25 l, 0,50 l, 0,75 l, 1 l
Litri prodotti: 300
Prezzo mezzo litro: 11 euro

Azienda Agricola Galloni Sandro
Pod. S. Maddalena 100
Montenero d’Orcia (GR)
Tel. +39 338 6969899