Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Numero 148 del 14/01/2010

L’INIZIATIVA Cibo italiano in giro per il mondo

14 Gennaio 2010
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L’INIZIATIVA

Un gruppo di chef forniranno ricette tipiche regionali da esportare nei ristoranti americani

Cibo italiano
in giro
per il mondo

“La cucina italiana non è solo pizza o spaghetti con polpette ma esistono dei piatti che sono veramente di alta classe e a dir poco deliziosi e che rappresentano l’Italia all’estero e noi vogliamo farla conoscere al Nord America”. Parole di Chris Lotito, proprietario e presidente di “Lotito Food Inc. Corporation”, uno dei più importanti importatori e distributori dell’Italian food in tutti gli Stati Uniti, durante il primo incontro dell’Italian Chef Council, avvenuto il 12 gennaio nei locali dell’Istituto alberghiero Pietro Piazza di Palermo.


Lotito per abbattere lo stereotipo pizza-spaghetti ha deciso di legarsi all’Olive Garden, in grado di dare un’enorme mano vista la popolarità in America:“Siamo molto contenti che abbiamo questa partnership con l’Olive Garden perché avendo 725 ristoranti nel Nord America ci sarà più facile far conoscere la filosofia e la cultura culinaria italiana”.
Il presidente ha inoltre spiegato perché ha scelto Palermo come punto di partenza e che non c’è solo la sua società come sponsor: “Ho scelto Palermo perché ho origini siciliane e credo che la Sicilia sia una base per creare nuovi piatti. Oltre a ‘Lotito Foods’ come partners di Olive Garden in questo progetto ci sono grandissime compagnie nazionali e multinazionali tra le quali: Nestlè, Colavita, Banfi, Zonin, Cavit, Marchesi Antinori, Gabbiano, Kerry USA, Tyson USA, Rocca delle Macie”.
Paolo La Fata, Chef Director di Olive Garden ha spiegato come è nata l’idea di questo connubio: “L’idea è nata tre mesi fa in una riunione con i dirigenti della mia compagnia in America e stavamo cercando di creare un modo per portare le idee del mangiare italiano autentiche regionali’.
Allora abbiamo deciso di mettere assieme un gruppo di chef che chiamiamo ‘Chef council’, che provengono da diverse regioni italiane e abbiamo chiesto loro di creare dodici piatti che useremo nei nostri ristoranti in America. Gli chef ogni tre mesi hanno il compito di mandarmi altre ricette in base alle stagioni, alle regioni che poi useremo nei nostri menu. Ogni chef, quindi, porta le sue esperienze e conoscenze territoriali e tecnologiche in cucina”.
Gigi Mangia, uno degli chef che rappresentano la Sicilia ha dichiarato: “Credo che il compito che si è assunto Olive Garden in prima persona e la Lotito Food Corporation come sponsor nella creazioni di questo Italian Chef Council sia importantissimo perché è un modo per creare sviluppo per l’Isola per l’Italia e per portare avanti il nome della Penisola e la sua qualità negli Usa e in Canada dove Olive Garden ha 725 ristoranti e 40 di prossima apertura”.
Al primo incontro del Council hanno partecipato gli chef : Denny Imbroisi dalla Emilia Romagna, Adriano Cozzolino dalla Campania, Alberto Bettucchi dal Trentino, Peppe Zullo dalla Puglia, Ivano Rottoli dalla Lombardia, Salvo Paolo Mangiapane e Gigi Mangia per la Sicilia. Il prossimo meeting dell’Italian Chef Council avverrà a Orlando in Florida il prossimo febbraio.

Giovanni Gaziano