Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Numero 87 del 13/11/2008

IL PROGETTO Il modello francese per sostenere l’agricoltura

12 Novembre 2008
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IL PROGETTO

Le Amap d’Oltralpe potrebbero diventare una realtà anche in Italia: prodotti freschi a gruppi di cittadini in cambio di quote prepagate

Il modello francese per sostenere l’agricoltura

Acquistare prodotti di qualità ad un prezzo competitivo ed in più sostenere le piccole imprese locali. Non è un’utopia. Il mezzo sono le “Association pour le Maintien d’une Agriculture Paysanne” ovvero le associazioni per il mantenimento dell’agricoltura contadina. In una parola le Amap francesi.

 Il meccanismo è il seguente: un gruppo di agricoltori, ma anche produttori di trasformati, con il sostegno di un comitato di gestione stilano un budget che riporti i costi di produzione annuali. I cittadini associati prenotano e acquistano i prodotti con delle quote prepagate ottenendo in cambio per un periodo che solitamente non supera il trimestre, una borsa di prodotti freschi, coltivati localmente e solitamente biologici. Il fenomeno sta riscuotendo grande successo in Francia ed in particolare a Parigi ma questo genere di associazioni nascono a Kobe, in Giappone. È qui che nei primi anni ’70 ricercatori agrari, contadini e clienti si uniscono per creare una distribuzione che dalle campagne rifornisse direttamente chi abitava in città. L’idea venne ad un gruppo di donne preoccupate per la contaminazione del cibo da sostanze chimiche e dalla chiusura delle fattorie locali.
In Italia un’esperienza del genere non esiste ancora, però qualcosa è in fieri: “Stiamo pensando – ha dichiarato Piero Sardo, presidente della “Fondazione Slow Food per la Biodiversità ” – a creare una associazione basata sull’esperienza francese a Grugliasco in provincia di Torino”. Il progetto dovrebbe attualizzarsi entro alcuni mesi.
 

Pi. Zag.