Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Scenari

“Uva Sapiens: consulenza integrata e multidisciplinare in enologia e viticoltura”

12 Marzo 2024
Il team di Uva Sapiens Il team di Uva Sapiens

C’è un modo differente per comunicare il vino ed è quello che più di dieci anni fa Uva sapiens ha creato dalla volontà di Mattia Filippi, Umberto Marchiori e Roberto Merlo. L’idea era dare forma e sostanza ad un’intuizione, ma anche a una necessità che appariva sempre più evidente: fornire un servizio di alta consulenza tecnica e specialistica capace di dialogare in modo sinergico con tutti gli aspetti che compongono la filiera del vino. “Il contesto entro cui operavamo – racconta Umberto Marchiori – presentava in tutta evidenza un limite che volevamo superare, ossia la compartimentazione delle competenze e dei servizi di consulenza nel mondo del vino. Osservavamo la presenza di tante figure diverse per conoscenze e saperi che si muovevano nella scacchiera che compone la consulenza vinicola e questo rendeva spesso dispersiva e segmentata la risposta che veniva fornita ai bisogni dei produttori. Le sfide, le complessità e le esigenze che da anni raccoglievamo da parte dei nostri clienti ci parlavano infatti di un bisogno differente, e cioè di perseguire un obiettivo enologico creando una profonda interconnessione tra tutti i segmenti della filiera: dalla consulenza agronomica a quella enologica, dallo studio dei suoli all’analisi del paesaggio, dalle competenze di marketing allo studio dei mercati”.

A guidare costantemente l’attività degli Uva Sapiens è inoltre la ricerca applicata, condotta in collaborazione con Università ed Enti di ricerca nell’idea che ha alla base figure diverse per conoscenze e saperi nella consulenza vinicola. “Le molteplici competenze su cui possiamo contare si traducono di fatto nella modularità dei servizi che offriamo – spiega Mattia Filippi – Che sia globale o riguardi un solo step della filiera, la nostra azione è sempre orientata alla piena realizzazione di un progetto enologico di valore e per farlo adottiamo una metodologia che ci permette sempre di ragionare in modo trasversale e integrato. Questo perché siamo profondamente convinti che solo così possiamo apportare un miglioramento culturale di quello che è l’intero settore. Crediamo così profondamente al concetto di “evoluzione” e crescita che lo abbiamo fatto nostro anche nel nome stesso della nostra società: “Uva Sapiens” rimanda infatti a un senso di sviluppo e cambiamento anche e soprattutto in termini di conoscenza e sapere perché siamo convinti che il vino sia prima di tutto un prodotto culturale”.

Ed è proprio da questa consapevolezza che è partito il progetto consulenziale di Uva Sapiens che segue l’intero processo produttivo mediante la raccolta prima e la sintesi di figure multidisciplinari. Il progetto è stato presentato a Catania e a Palermo, ma in realtà ha un ampio spettro in tutta Italia: da nord a sud, dalla Toscana alla Sicilia dal Veneto alla Campania. “Condividiamo l’idea che il vino rappresenta oggi più che mai una forza capace di evolvere grazie al contributo di tante competenze diverse – dice Mattia Filippi – e oltre che a un approccio sì tecnico ma anche e forse soprattutto umanistico. Questo è il momento di “buttare la palla in avanti” per esplorare nuove soluzioni e costruire nuove consapevolezze in quello che rappresenta oggi un tempo che ci impone di mettere in discussione i vecchi paradigmi ed aprirci a nuovi scenari”.