Castello di Querceto sorge sulle colline di Dudda, nella parte orientale del territorio di Greve in Chianti. Appartiene ai Francois, famiglia originaria dell’Alta Savoia trasferitasi in Toscana nel Settecento. Dal 1897, anno in cui Carlo Francois acquistò il castello del sedicesimo secolo con i terreni circostanti, la famiglia si dedica in prima persona alla creazione e allo sviluppo di un’azienda vitivinicola. Nel 1924 Castello di Querceto fu inoltre uno dei 33 fondatori del Consorzio del Vino Chianti Classico.
Oggi alla guida della cantina c’è Alessandro Francois, affiancato dai figli Simone e Lia. La tenuta si estende complessivamente per 190 ettari, di cui 60 vitati, situati ad altitudini comprese tra i 350 e i 520 metri sul livello del mare. Vengono coltivate varietà autoctone a bacca rossa come Sangiovese, Canaiolo e Colorino, accanto a vitigni internazionali quali Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot e Syrah, oltre a uve bianche sia toscane sia alloctone.
Negli ultimi decenni è stato portato avanti un lavoro di ristrutturazione rivolto soprattutto ai vigneti, con particolare attenzione alle caratteristiche di ogni singolo appezzamento, per comprendere sempre meglio quali varietà coltivare, dove e in che modo. Un passaggio essenziale per una zonazione capace di valorizzare le diverse peculiarità delle vigne. La produzione annua si aggira intorno al mezzo milione di bottiglie. La gamma di etichette comprende diversi rossi, tra Chianti Classico, con due Gran Selezione, e IGT che interpretano differenti aree, per lo più attraverso varietà internazionali.
Abbiamo degustato il Chianti Classico DOCG Gran Selezione Greve La Corte 2021, vino simbolo dell’azienda, prodotto da oltre un secolo, come testimonia una bottiglia del 1904 ancora custodita nelle cantine storiche. Nel corso degli anni si sono susseguite in etichetta diverse denominazioni, seguendo l’evoluzione normativa che ha portato all’attuale Gran Selezione, ma questo rosso è sempre stato frutto dello stesso vigneto e, sin dall’inizio, di Sangiovese in purezza.
La Corte è una parcella di 3,4 ettari situata sulla collina di fronte al castello, tra i 440 e i 470 metri sul livello del mare, con esposizioni a ovest e sud-ovest, circondata da boschi di lecci e castagni. Queste condizioni, insieme a un suolo caratterizzato da significative percentuali di sabbia e magnesio, delineano l’unicità di un terroir particolarmente vocato alla creazione di un grande vino. Il sistema di allevamento adottato è il guyot, con una densità d’impianto di 5.500 ceppi per ettaro. La vendemmia, leggermente posticipata, è stata effettuata il 14 ottobre.
La vinificazione prevede circa 15 giorni di fermentazione a temperatura controllata, con macerazione sulle bucce in serbatoi di acciaio inox. Il vino matura quindi in barrique e tonneau di rovere francese (Tronçais e Allier) per 12 mesi e affina successivamente in bottiglia fino all’immissione sul mercato.
Il colore che osserviamo nel calice è un rosso rubino intenso e brillante. Finezza e ampiezza caratterizzano l’olfatto, che si articola su sentori di frutta rossa, prugna matura al punto giusto e una sfumatura di viola, accompagnati da sottili erbe aromatiche, un cenno di muschio e un delicato tocco speziato. È un profilo nitido e composto, capace di offrire un’interessante varietà di sfumature.
Il sorso è dritto e ben strutturato, sostenuto da una viva acidità, tannini fitti e vellutati e un finale sapido e molto lungo, giocato tra la frutta rossa e una delicata freschezza balsamica. C’è materia, ma soprattutto energia, che anima uno slancio capace, insieme all’ottimo equilibrio, di rendere questo Chianti Classico Gran Selezione molto piacevole e per nulla difficile da bere.
Si abbina con naturalezza alle carni rosse, dalla bistecca alla fiorentina agli arrosti, alla selvaggina, soprattutto da piuma, e ai formaggi stagionati, come un pecorino toscano.
Tappo: sughero monopezzo
Gradazione alcolica: 13,5%
Temperatura di servizio: 18 °C
Bicchiere consigliato: calice ampio e allungato da rossi (Bordeaux)
Quando berlo: da ora al 2036
Numero di bottiglie prodotte: 14.500
Prezzo in enoteca: € 35,00
Castello di Querceto
Via A. Francois, 2
50022 Greve in Chianti (FI)
Tel. +39 055 85921
www.castellodiquerceto.it
Rubrica a cura di Salvo Giusino