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Vino della settimana

Cirò Doc Rosso Classico Superiore Riserva Duca Sanfelice 2022 – Librandi

14 Febbraio 2026
L’etichetta del Cirò, Duca Sanfelice di Librandi L’etichetta del Cirò, Duca Sanfelice di Librandi

Vecchi alberelli di Gaglioppo, suoli argilloso-calcarei e due anni di affinamento in acciaio: il Duca Sanfelice 2022 ribadisce la centralità del Cirò nella viticoltura calabrese e la solidità del progetto Librandi

Librandi nasce all’inizio degli anni Cinquanta, periodo in cui Raffaele Librandi inizia a imbottigliare vino nella cantina di via Tirone a Cirò Marina. Da allora la gestione è sempre stata di tipo familiare, con la seconda generazione, i fratelli Antonio e Nicodemo Librandi, che hanno fatto crescere moltissimo l’azienda, portando i vini sui mercati di tanti Paesi del mondo, e oggi con Raffaele, Paolo, Teresa e Francesco Librandi, giovani attenti e scrupolosi che hanno raccolto una prestigiosa eredità e continuano a lavorare nel nome del territorio, portando avanti nuovi progetti.

La proprietà, 350 ettari in tutto, di cui 232 di vigneti, oltre a oliveti e boschi, si trova nella parte nord-orientale della provincia di Crotone, in buona parte all’interno della Doc Cirò, la denominazione più importante e conosciuta della Calabria. È costituita da sei diverse tenute: Rosaneti, la porzione più grande di vigneto con 155 ettari, situata a 110 metri di altitudine tra i comuni di Rocca di Neto e Casabona; Arcidiaconato (51 ettari) a Strongoli; Ponta, 22 ettari a 80 metri sul livello del mare nella zona collinare storica del Cirò; Pittaffo, con 8 ettari vitati a Crucoli, nella parte settentrionale della Doc; San Biase, nell’immediato entroterra della denominazione; e infine Brisi, un piccolo vigneto di un ettaro e mezzo nell’omonima zona del centro abitato di Cirò Marina.

Vengono coltivate varietà autoctone come Gaglioppo, Magliocco, Greco Bianco e Mantonico, insieme agli internazionali Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Chardonnay e Sauvignon Blanc. La produzione complessiva è di circa 2 milioni e 200 mila bottiglie l’anno. Varia la gamma di etichette, con vini della Doc Cirò (presto arriverà anche il Rosso Classico Docg), della Doc Melissa, diversi Igt Calabria, spumanti e vini frizzanti.

Abbiamo degustato l’annata 2022 del Cirò Doc Rosso Classico Superiore Riserva Duca Sanfelice, vino bandiera dell’azienda, prodotto dal 1983. È fatto con uve Gaglioppo in purezza, frutto di vecchi vigneti ad alberello che si estendono su suoli di natura argilloso-calcarea nei comuni di Cirò e Cirò Marina. La densità d’impianto è di 5 mila ceppi per ettaro, con rese che si aggirano sugli 85 quintali per ettaro. La vendemmia viene effettuata durante la prima decade di ottobre. Segue la vinificazione, che prevede fermentazione a temperatura controllata con 7-10 giorni di macerazione sulle bucce. Il vino ottenuto affina per due anni in acciaio e poi in bottiglia per alcuni mesi prima di essere messo in commercio.

Nel calice il Duca Sanfelice 2022 si presenta di colore rosso rubino abbastanza carico, appena tendente al granato. Ha un naso intenso e variegato, nel quale i sentori di ciliegia matura, prugna e fiori appassiti, che mostrano sia i toni rossi della rosa sia quelli scuri della viola, risultano affiancati da tenui richiami di spezie e tabacco. Un profilo tipico, con la parte fruttata e quella floreale che si combinano armonicamente in un bouquet dalle molte sfaccettature. Il sorso è fresco, ben calibrato nella struttura, lineare nella progressione, equilibrato e dotato di un gusto sostenuto dal retronaso, che ricalca fedelmente l’olfatto, e di tannini compatti e levigati, ben presenti ma per nulla stringenti. Chiude sapido e lungo, su note di prugna e cuoio.

È un Cirò Riserva ben fatto, che conferma ancora una volta il valore del lavoro dei Librandi, i quali, cosa per nulla comune o scontata, riescono a proporre costantemente con questo rosso qualità e territorio in un numero significativo di bottiglie e a un prezzo che definire onesto è davvero riduttivo.

Tappo: sughero monopezzo
Gradazione alcolica: 14%
Temperatura di servizio: 16-18 °C
Bicchiere consigliato: calice da rossi ampio e allungato (Bordeaux)
Quando berlo: da ora al 2032
Numero di bottiglie prodotte: 90.000
Prezzo in enoteca: € 14,00

Librandi
Ss 106, contrada S. Gennaro
88811 Cirò Marina (KR)
Tel. +39 0962 31518
www.librandi.it

Rubrica a cura di Salvo Giusino