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Vino della settimana

Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore Brut 2023 – BiancaVigna

21 Febbraio 2026
L’etichetta del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut di BiancaVigna L’etichetta del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut di BiancaVigna

Dalle colline di Ogliano un Prosecco Superiore che punta su fermentazioni lunghe e dosaggi contenuti

BiancaVigna nasce nel 2004, anno in cui i fratelli Elena ed Enrico Moschetta decidono di avviare una propria produzione partendo dai vigneti di famiglia, già agli inizi del Novecento di proprietà del nonno Genesio.

Nel 2008 l’azienda aderisce al Piano di Sviluppo Rurale (Psr) e viene realizzato un impianto tecnologicamente all’avanguardia che permette di compiere un salto di qualità: gli spumanti prodotti cominciano ad essere apprezzati e da qui in poi ci sarà una crescita che porterà una lunga serie di successi fino ai nostri giorni.

La cantina sorge sulle colline di Ogliano, frazione di Conegliano. È stata costruita secondo i criteri CasaClima Wine, un protocollo di sostenibilità che mira a garantire la neutralità climatica attraverso l’efficienza energetica dell’azienda (pannelli fotovoltaici e ampie vetrate per la luce naturale) e l’utilizzo di bottiglie leggere e materiali riciclati per gli imballaggi. La superficie vitata si estende all’interno dell’area della Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco per 32 ettari, divisi in diversi appezzamenti, situati nei comuni di Conegliano, Susegana, Farra di Soligo, Pieve di Soligo e Sernaglia della Battaglia.

Tra i vigneti ricordiamo quelli di particolare pregio nelle Rive di Ogliano, nelle Rive di Soligo (collina di San Gallo) e nelle Rive di Collalto. Da queste zone, che sono veri e propri cru del Prosecco (in tutto le Rive sono 43), BiancaVigna produce tre differenti spumanti con la specifica menzione geografica delle Rive di provenienza.

Vengono coltivate varietà autoctone come Glera, Verdiso e Perera insieme all’internazionale Chardonnay. Il lavoro in campagna viene svolto secondo i principi del Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI), che si basa sulla drastica riduzione dell’impiego di sostanze chimiche a favore di metodi alternativi naturali per prevenire o curare le malattie della vite. Inoltre, uno dei vigneti è coltivato in biologico. In cantina lunghe fermentazioni nel processo di spumantizzazione e dosaggi zuccherini molto contenuti sono alla base di una filosofia che mira a portare nel calice le peculiarità delle diverse zone. Ogni anno vengono prodotte 600 mila bottiglie. La gamma di etichette è composta da varie referenze, tra le quali troviamo 7 diverse tipologie di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg (3, come già detto, con la menzione Rive) e 4 tipologie di Prosecco Doc.

Abbiamo degustato il Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore Brut 2023, uno spumante particolarmente apprezzato dalla stampa specializzata, come testimoniano i numerosi riconoscimenti ricevuti. È ottenuto da uve Glera cento per cento provenienti da vigneti di proprietà, situati nell’area collinare tra Conegliano e Valdobbiadene ad altitudini che vanno da 150 a 200 metri sul livello del mare, su suoli di natura argilloso-calcarea. La vendemmia viene effettuata manualmente durante il mese di settembre. La vinificazione prevede pressatura soffice, decantazione statica e fermentazione a temperatura controllata. Segue un periodo di affinamento sulle fecce nobili in serbatoi di acciaio inox, dopo il quale la base va incontro al processo di spumantizzazione che si svolge in autoclave, dove il vino resta per 90 giorni. Infine, stabilizzazione tartarica a freddo e filtrazione sterile precedono l’imbottigliamento. Prima dell’immissione sul mercato sono previsti circa 2 mesi di riposo in bottiglia.

Nel calice il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut 2023 si presenta di colore giallo paglierino, con un perlage fine, diffuso e persistente. Delicatezza e armonia caratterizzano il naso, nel quale sentori di pesca bianca, mela e uva spina vengono affiancati da nitide note floreali che oscillano tra il biancospino e il gelsomino. È evidente la freschezza dei profumi, così come la notevole pulizia. Il sorso combina una buona spinta acida con una certa morbidezza, risultando equilibrato e piacevole, con un gusto coerente con l’olfatto e un finale sapido di buona lunghezza. Un Prosecco che si stacca notevolmente dalla qualità media della tipologia, dimostrando l’efficacia di una tecnica precisa, utilizzata per esaltare al meglio le peculiarità della materia prima. Bevetelo come aperitivo insieme a stuzzichini dal sapore ricercato, oppure in abbinamento ad antipasti e primi leggeri della cucina di mare, risotti e vellutate di verdure.

Tappo: Diam
Gradazione alcolica: 11,5%
Temperatura di servizio: 7-8 °C
Bicchiere consigliato: calice a tulipano con apertura leggermente stretta
Quando berlo: ora
Numero di bottiglie prodotte: 110.000
Prezzo in enoteca: € 12,50

BiancaVigna
Via Montenero, 8
31015 Conegliano (TV)
Tel. +39 0438 788403
www.biancavigna.it

Rubrica a cura di Salvo Giusino