Non capita spesso di assistere ad una sinergia della comunicazione tra eventi diversi, cosa che, per chiunque si occupi del nettare divino, dovrebbe essere una cosa naturale, in questo caso i due eventi che hanno deciso di presentare la propria manifestazione sono Nebbiolo nel Cuore e Beviamoci Sud. Le due manifestazioni curate ciascuna da Marco Cum ed Andrea Petrini con la direzione tecnica di Luciano Pignataro per quest’ultima, si svolgeranno negli eleganti saloni del Westin Excelsior di Via Veneto a Roma.
La presentazione è stata organizzata presso il Garage Forno proprio accanto al Cupolone del Vaticano. Il trasloco al Westin Excelsior della manifestazione non è solo un cambio di indirizzo, ma una dichiarazione d’intenti. L’eleganza dell’hotel simbolo della “Dolce Vita” che si sposa perfettamente con la raffinatezza del Nebbiolo, e l’eleganza dei vitigni del sud Italia, offrendo ai visitatori un’esperienza sensoriale immersiva in un contesto di assoluto prestigio. Quest’anno l’attenzione si sposta verso Nord-Est, verso le spettacolari terrazze della Valtellina.
Protagonista assoluta sarà la “Chiavennasca” (il nome locale del Nebbiolo), simbolo di una viticoltura che sfida la pendenza e il tempo. In sala sarà allestita un’area tematica dedicata, dove i produttori valtellinesi racconteranno in prima persona la sfida quotidiana tra muretti a secco e microclimi alpini. Un’occasione irripetibile per degustare le diverse anime del territorio: dalla freschezza dei Rossi di Valtellina alla complessità dei Superiore (Sassella, Grumello, Inferno, Valgella, Maroggia) fino alla potenza meditativa dello Sforzato.
“Arrivare alla dodicesima edizione con un salto di qualità così importante, grazie alla partnership con il Westin Excelsior, ci riempie d’orgoglio”, afferma Marco Cum, titolare di Riserva Grande e organizzatore di Nebbiolo nel Cuore, che prosegue: “il nostro obiettivo rimane quello di celebrare l’identità del Nebbiolo in tutte le sue sfumature. Quest’anno, dare spazio alla Valtellina significa omaggiare la fatica e la poesia di una viticoltura che non ha eguali”. Il cuore pulsante dell’evento restano le Masterclass, momenti di approfondimento tecnico fondamentali per comprendere le differenze tra i vari terroir.
“L’obiettivo di Nebbiolo nel Cuore è sempre stato quello di elevare la consapevolezza del consumatore e del professionista”, commenta Marco Cum, che prosegue: “Quest’anno abbiamo voluto approfondire e creare interesse riguardo la diversità territoriale. Il focus sulla Valtellina non è casuale: rappresenta l’anima verticale e resiliente del Nebbiolo. Ma l’importanza del nostro programma risiede nell’equilibrio dei temi trattati: esploriamo l’evoluzione del Roero Arneis per sfatare miti sulla longevità dei bianchi; analizziamo la storicità del Monferrato e la potenza dei Cru di Serralunga. È un percorso che permette di capire come lo stesso DNA possa generare capolavori diametralmente opposti a seconda del suolo e della mano dell’uomo. Le Masterclass sono il vero cuore pulsante dell’evento, dove la cultura del vino incontra l’emozione del calice. La giornata di domenica vivrà il suo momento più solenne con la consegna dei riconoscimenti legati alla “Guida il Nebbiolo”.
Un progetto nato tre anni fa per essere dinamico ed accessibile: la Guida è infatti un’applicazione digitale, scaricabile gratuitamente, che permette a esperti e appassionati di avere sempre a portata di mano una mappatura completa dei migliori Nebbioli d’Italia. “La premiazione della domenica non è solo un atto formale, ma l’atto finale di un viaggio lungo dodici mesi. Dietro ogni riconoscimento consegnato c’è l’impegno costante di tutto lo staff di Riserva Grande e dei nostri relatori, che con dedizione e competenza hanno analizzato i territori del Nebbiolo per scovarne l’essenza più autentica. Abbiamo scelto di rendere la Guida un App gratuita proprio per “democratizzare” questa conoscenza: vogliamo che il lavoro di un anno del nostro team sia uno strumento utile e immediato per chiunque desideri orientarsi tra le eccellenze del vitigno. Celebrare questi traguardi insieme è il nostro modo per onorare il legame indissolubile tra il lavoro in vigna e la cultura digitale che promuoviamo ogni giorno”.
L’evento che si svolgerà presso The Westin Excelsior, Via Vittorio Veneto 125, Roma, con i seguenti orari: Sabato 17 Gennaio: ore 14:00 – 20:00. Domenica 18 Gennaio: ore 12:00 – Chiusura ore 19:00.
Beviamoci Sud Roma
L’altro appuntamento, Beviamoci Sud Roma, è l’evento di riferimento nella Capitale dedicato alla valorizzazione dei vini del Mezzogiorno d’Italia. Giunto alla sua settima edizione si svolgerà sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio 2026, ed anche questo appuntamento si svolgerà nelle prestigiose sale del The Westin Excelsior Roma di Via Veneto, segnando un nuovo e significativo passo avanti nel percorso di crescita della manifestazione. Nato dalla passione e dall’impegno di Marco Cum (Riserva Grande) e Andrea Petrini, con la direzione tecnica di Luciano Pignataro, Beviamoci Sud Roma, racconta ogni anno l’evoluzione della viticoltura del Sud Italia, affermandosi come un osservatorio vivo e dinamico, capace di coglierne cambiamenti, identità e nuove eccellenze.
Durante le due giornate di manifestazione, il pubblico, composto da appassionati evoluti, operatori del settore, ristoratori, enotecari e giornalisti – potrà incontrare una selezione sempre più accurata di aziende. Accanto a realtà strutturate e storiche, cresce infatti la presenza di piccoli vignaioli artigiani, interpreti autentici dei territori e delle denominazioni. Un panorama produttivo che riflette la vitalità e la maturità oggi raggiunte dalla viticoltura del Sud Italia. Cuore culturale dell’evento saranno, come da tradizione, le masterclass tematiche, condotte da Luciano Pignataro, pensate per approfondire vitigni, territori e annate significative, in un percorso di divulgazione che Beviamoci Sud porta avanti con continuità da oltre sette anni.
Il programma dell’edizione 2026 prevede un calendario di appuntamenti di alto profilo, che prenderà il via sabato 31 gennaio alle ore 17.30 con una masterclass dedicata ai vini dell’Etna, realizzata a cura del Consorzio di Tutela Etna Doc, alla presenza dei produttori e del Direttore Lunetta, per raccontare identità, contrade, esposizioni ed evoluzione di uno dei territori più dinamici del panorama vitivinicolo italiano.
Elemento centrale dell’edizione 2026 sarà anche il Concorso Enologico “Eccellenze di Beviamoci Sud”, riservato alle aziende partecipanti. I vini saranno valutati attraverso degustazioni alla cieca da una giuria qualificata presieduta da Luciano Pignataro, che assegnerà diplomi di merito alle etichette ritenute più rappresentative per qualità, identità territoriale ed espressività. Accanto alle Eccellenze, tornerà anche il premio “Ambasciatori di Beviamoci Sud Roma”, riconoscimento dedicato a ristoranti, enoteche e wine bar che, nel corso dell’anno, si sono distinti per l’impegno concreto nella valorizzazione dei vini del Sud Italia all’interno delle proprie carte e proposte al pubblico.
“La viticoltura del Sud Italia sta vivendo una fase di straordinaria maturità – afferma Luciano Pignataro – fatta di maggiore consapevolezza, identità sempre più definite e una qualità media ormai stabilmente alta. Beviamoci Sud Roma cresce insieme a questo movimento: cresce nella selezione delle aziende, nel dialogo tra grandi realtà e piccoli vignaioli, e cresce anche nel suo posizionamento, approdando in una location iconica come il Westin Excelsior. È il segno di una manifestazione che continua a evolversi, restando fedele alla propria vocazione culturale”.