Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Scenari

Gorgonzola Dop, è record produttivo nel 2025: cresce del 2,72% rispetto all’anno precedente

13 Gennaio 2026
Antonio Auricchio, presidente del Consorzio di Tutela Antonio Auricchio, presidente del Consorzio di Tutela

Produzione oltre i cinque milioni di forme per il settimo anno consecutivo

La produzione di Gorgonzola DOP chiude il 2025 con un nuovo massimo storico. Le forme certificate raggiungono quota 5.421.517, con un incremento del 2,72 per cento rispetto all’anno precedente e del 4,68 per cento sul 2023. È il dato comunicato dal Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola DOP, che conferma una crescita ormai strutturale: dal 2019 la produzione supera stabilmente i cinque milioni di forme e, nell’arco di quindici anni, è aumentata di circa un quarto .

Il picco produttivo si registra nel mese di gennaio 2025, che segna un +5,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024. Dal punto di vista territoriale, il baricentro resta il Piemonte, con 3.962.282 forme prodotte e una crescita del 3,66 per cento. La Lombardia segue con 1.459.235 forme, in lieve aumento (+0,26 per cento). L’area di produzione resta quella storica, distribuita su quindici province tra le due regioni.

Sul fronte delle tipologie, il Gorgonzola DOP piccante mostra una flessione del 5,42 per cento, attestandosi a 698.880 forme, pari a circa il 13 per cento del totale, dopo il forte incremento registrato l’anno precedente. Rimane stabile, intorno all’1 per cento, la quota di prodotto ottenuto da latte biologico. Nel complesso, il valore alla produzione supera i 460 milioni di euro, collocando il Gorgonzola DOP al quinto posto tra tutti i prodotti italiani a denominazione certificata.

Per il presidente del Consorzio, Antonio Auricchio, il risultato assume un peso particolare se letto nel contesto attuale. La crescita avviene infatti in un quadro segnato dall’aumento dei costi energetici e del prezzo del latte, fattori che incidono in modo diretto sulla sostenibilità delle aziende. La tenuta del sistema produttivo, sottolinea Auricchio, è legata alla capacità delle imprese di mantenere come riferimento costante la sicurezza e la qualità del prodotto, elementi che hanno consolidato nel tempo la riconoscibilità del Gorgonzola sui mercati internazionali .

Prodotto esclusivamente nell’area di origine (*), con latte vaccino intero e secondo un disciplinare che vincola lavorazione, stagionatura e confezionamento, il Gorgonzola DOP resta uno dei formaggi italiani più esportati, presente in oltre ottanta Paesi. Un percorso costruito su numeri solidi e su una filiera che continua a muoversi entro confini precisi, senza forzature, ma con una crescita che negli ultimi anni si è dimostrata costante .

(*) il Gorgonzola Dop si produce tra Lombardia e Piemonte, includendo province come Novara (cuore produttivo), Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Milano, Pavia, Varese, Vercelli, Biella, Lecco, Lodi, Monza-Brianza, Cuneo, Verbano-Cusio-Ossola e il territorio di Casale Monferrato.