Sarà una proclamazione oltre il semplice rito accademico quella del Master di primo livello in “Manager delle Aziende del Settore Vitivinicolo” (Masv) dell’Università di Palermo. Accanto alla discussione delle tesi e al conferimento del titolo ai corsisti dell’anno accademico 2024/2025, la giornata ospiterà un momento di ricordo dedicato a quattro figure centrali nella storia recente del vino siciliano: Lucio Tasca, Giacomo Rallo, Diego Planeta e Hugues Bernard de La Gatinais.
Sebastiano Torcivia, professore ordinario di Scienze Economiche e Statistiche dell’ateneo palermitano e coordinatore del Masv, ha deciso di istituire quattro premi di studio intestati alla loro memoria, destinati ai migliori allievi del corso. Un’iniziativa che assume il valore di un passaggio tra generazioni: da chi ha contribuito a ridisegnare l’identità produttiva dell’Isola a chi si prepara a guidarne le aziende in una fase segnata da trasformazioni strutturali e nuove responsabilità.
Alla cerimonia – in programma il 20 febbraio prossimo alle ore 14.30 nell’aula magna Vincenzo Li Donni in Viale delle Scienze (Edificio 13) – saranno presenti i rappresentanti delle famiglie Tasca, Rallo (Donnafugata), Planeta e Bernard de La Gatinais, la cui storia imprenditoriale ha inciso in modo profondo sull’economia agricola e sull’immagine internazionale della Sicilia.
Il conferimento dei titoli sarà affiancato da un incontro di riflessione dedicato al management delle imprese vitivinicole, pensato come spazio di confronto tra mondo accademico e operatori del settore. Interverranno docenti ed esperti di ambito nazionale, insieme a professionisti e rappresentanti dell’imprenditoria, chiamati a discutere le direttrici lungo cui si muove oggi la competitività del comparto: evoluzione tecnologica, organizzazione aziendale, politiche fiscali, sostenibilità economica e ambientale, nuovi modelli di mercato.
Le tesi dei diplomandi offriranno un quadro concreto di queste traiettorie: dall’intelligenza artificiale applicata ai processi commerciali ai segmenti emergenti come i vini a ridotto o nullo contenuto alcolico, dall’analisi finanziaria delle grandi aziende siciliane alle strategie di comunicazione digitale, fino all’impatto delle più recenti disposizioni normative sul governo delle imprese agricole.
La tavola rotonda conclusiva metterà a confronto passato e prospettive future. L’attenzione resterà concentrata su un dato: la crescita del vino siciliano è il risultato di visione imprenditoriale, capacità manageriale e radicamento territoriale.