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Vino della settimana

Acquamela Fiano 2024 – Azienda agricola Guerritore

18 Luglio 2026
Guerritore Fiano Acquamela – etichetta Guerritore Fiano Acquamela – etichetta

Ci troviamo nel territorio di Baronissi, comune della provincia di Salerno situato circa 8 chilometri a nord del capoluogo, nel centro della valle dell’Irno. L’Azienda agricola Guerritore nasce da un percorso partito all’inizio degli anni Duemila con l’obiettivo di riqualificare le tenute di Marina Guerritore, erede di una famiglia di proprietari terrieri. Sono stati così restaurati gli antichi casali e risistemati gli impianti delle diverse coltivazioni, dall’uva alle nocciole, alle olive e alle noci, affiancate poi da altre produzioni come miele e ortaggi.

Oggi i vigneti si estendono complessivamente per 6 ettari a circa 300 metri di altitudine, all’interno una conca protetta dalle colline circostanti, la già citata vallata dell’Irno, nella quale il clima di tipo mediterraneo beneficia dell’azione mitigante del vicino mare ed è contraddistinto dalla costante presenza del vento e da marcate escursioni termiche tra il giorno e la notte. Nelle varie parcelle sono presenti vitigni autoctoni come Fiano e Aglianico insieme al Merlot, varietà internazionale che qui si è adattata molto bene.

Al centro della proprietà sorge l’edificio che ospita la moderna cantina e la bottaia, inoltre, nelle immediate adiacenze dei vigneti troviamo un accogliente agriturismo, anch’esso circondato dai filari, che costituisce una parte importante dell’attivià aziendale ed è anche una sorta di completamento di una visione rivolta a valorizzare le bellezze naturalistiche e paesaggistiche di questa zona.

Marina Guerritore condivide con il marito Giovanni e la figlia Svieta una filosofia produttiva basata sulla massima cura delle piante con estrema limitazione dei fitofarmaci, utilizzo di tecniche moderne in vinificazione per esaltare la qualità delle uve di partenza e grande attenzione nei riguardi della sostenibilità ambientale (gestione idrica, impianti fotovoltaici, utilizzo degli scarti come bucce e tralci).

Fondamentale per lo sviluppo del progetto vitivinicolo la collaborazione di Riccardo Cotarella, uno dei più grandi enologi del nostro Paese, che ha determinato una vera e propria svolta nella storia di Guerritore. La produzione annua oscilla tra le 20 e le 25 mila bottiglie, con una gamma di etichette composta da 5 referenze, tutte da monovitigno: un bianco, due rossi, un rosato e uno spumante.

Durante una recente degustazione in azienda abbiamo particolarmente apprezzato l’Acquamela 2024, un delizioso bianco da Fiano, vitigno che sta fornendo risultati sempre più interessanti in diverse aree della provincia di Salerno.

Il suo nome riprende quello di una frazione di Baronissi e deriva da un casale situato lungo l’antica via dei Due Principati, dove, secondo la leggenda, si rifugiò nel Trecento la regina di Napoli Margherita di Durazzo per sfuggire alla peste. Le uve provengono da vigneti con un’età media di 14 anni, situati a 250 metri sul livello del mare in località Nocelleto. Le viti, allevate a spalliera con potatura a guyot, crescono su un terreno limoso-argilloso di origine vulcanica.

La densità d’impianto è di 3 mila ceppi per ettaro, mentre le rese si attestano sugli 80 ettolitri per ettaro. Gran parte delle lavorazioni, dalla potatura alla legatura e al diradamento e infine la vendemmia, vengono svolte manualmente. La vinificazione prevede criomacerazione degli acini, pressatura soffice e fermentazione a temperatura controllata.

Il vino ottenuto affina sulle fecce nobili in serbatoi di acciaio inox per 6 mesi e poi riposa in bottiglia per un periodo di uguale durata prima di essere immesso sul mercato. Il colore che osserviamo nel calice dopo aver versato l’Acquamela 2024 è un giallo paglierino brillante, solcato da leggeri riflessi verdolini. Finezza e buona intensità caratterizzano poi un profilo olfattivo variegato che vede in primo piano sentori di pesca bianca, susina gialla e albicocca, affiancati da note floreali, tenui richiami di marzapane e un delicato tocco di scorza di limone.

Sono evidenti sia la dolcezza di un frutto ben maturo, sia la compostezza e la definizione dei profumi. Il sorso è fresco, piacevolmente morbido, equilibrato e provvisto di un gusto ricco e fruttato, sostenuto dalle percezioni retronasali. Ordinata la progressione che termina con una chiusura lunga e sapida, nella quale è sempre protagonista la dolcezza della frutta gialla.

E’ un Fiano dal carattere solare e mediterraneo che si distingue per il suo corredo aromatico, grazie al quale è adatto ad un gran numero di abbinamenti. Noi vi consigliamo di berlo con i secondi di pesce, i primi piatti ricchi della cucina di mare o quelli leggeri della cucina di terra, le pietanze a base di verdure e ortaggi, le carni bianche, la mozzarella, la burrata e altri formaggi freschi.

Tappo: sughero microgranulato
Gradazione alcolica: 13 %
Temperatura di servizio: 10-12°C
Bicchiere consigliato: calice a tulipano di media grandezza
Quando berlo: da ora al 2031
Numero di bottiglie prodotte: 12.000
Prezzo in enoteca: € 18,00

Azienda agricola Guerritore
Via Nocelleto
84081 Baronissi (Sa)
tel. +39 089 28880445
info@viniguerritore.it
www.aziendaagricolaguerritore.com

Rubrica a cura di Salvo Giusino