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Il prodotto

Alla scoperta del torroncino Igp: “Divino con il bergamotto, magico con il cioccolato”

27 Dicembre 2018
SalvatoreSgambelluri SalvatoreSgambelluri

In Calabria l'unico torroncino italiano che ha la denominazione


(Salvatore Sgambelluri)

di Maristella Vita

Al Salone del Gusto 2018 (Torino) e recentemente a Fico (Bologna) la Regione Calabria oltre a presentare nel suo stand olio, vino, formaggi, salumi, proponeva anche il torrone. 

A dire il vero questa barretta a base di miele e mandorle rappresenta un po’ tutta l’Italia, e non solo. Già il nome, che deriva dal verbo latino torrēre, abbrustolire, con riferimento alla tostatura delle mandorle, è un indicatore dato che è tale dappertutto; infatti lo troviamo nella tradizione dolce da nord al sud, dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Centro Italia, alla Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna. Però, tra le 863 Indicazioni Geografiche Food&Wine italiane – 575 Dop, 248 Igp, 2 Stg e 38 Ig Spirits -, vi è un solo torrone, quello Igp di Bagnara calabra in provincia di Reggio Calabria. Una tradizione forte quindi, che pervade tutta la regione, tanto che ai due eventi citati l’Amministrazione regionale ha portato quelli della pasticceria Sganbelluri di Siderno (RC), cittadina jonica.

Il torrone di pura mandorla trova qui una delle sue massime espressioni, accanto alle celebrate varianti al cioccolato ed aromi, ormai classici della tradizione dolce della punta d’Italia. Salvatore Sgambelluri, maestro pasticcere, guida il suo laboratorio artigianale da oltre 40 anni con saggezza, unendo la sua esperienza alle nuove e moderne conoscenze in scienze e tecnologia agroalimentare acquisite dai quattro figli Gianpiero,Fabio, Maurizio e Marco. Ma il principale segreto è facilmente rintracciabile nelle materie prime abbinate alla storia locale, come quella del bergamotto DOP, l’agrume più pregiato del mondo, che ha nell’area jonica della Calabria il suo storico areale. Anche se, a dire il vero, per il torroncino, “la sua morte”, ovvero l’abbinamento perfetto, rimane quello avvolto nel cioccolato fondente, un vero viaggio sensoriale scandalosamente intenso. Questi giorni di festa lo pretendono, per coniugare tradizione e piacere. Non è peccato…