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I nostri consigli

Verso il Vinitaly, le osterie e i wine bar da non perdere a Verona (secondo noi)

28 Marzo 2022
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di Maddalena Peruzzi

Verona è la città dell’amore, senza dubbio, ma non solo quello romantico, anche quello per la buona tavola.

Lo dimostrano le innumerevoli osterie che si affacciano sui vicoli della città e portano orgogliosamente avanti la tradizione della cucina tipica veronese a un prezzo ragionevole. Dopo che abbiamo parlato dei migliori ristoranti in cui mangiare durante il Vinitaly che sta per iniziare (10-13 aprile) (leggi questo articolo>), abbiamo fatto una selezione di osterie. E già che c’eravamo, abbiamo pensato di consigliare anche qualche wine bar, non sia mai che qualcuno si trovi a Verona e patisca la sete! Si sa che “el goto” (il bicchiere di vino) da queste parti è quasi sacro.

ECCOLE IN RIGOROSO ORDINE ALFABETICO

Al Duomo – via Duomo 7- Tel. 045 8004505

Negli anni anni Sessanta, quando ha aperto i battenti, era il tipico locale senza troppe pretese che offriva vino, “ovi duri” (uova sode), polpette e formaggini sul banco. Oggi è una bella osteria in cui si ritrovano i sapori autentici della cucina locale, a due passi dal Duomo, da cui prende il nome. 30 euro

Da Ugo – Vicolo dietro S. Andrea 1/B -Tel. 045 594400

“Qua se fa quel che se sa, ma se sa quel che se fa”. Più chiaro di così! Vicinissima al famoso Balcone di Giulietta, l’osteria da Ugo propone piatti artigianali della tradizione che seguono la stagionalità. Anche la pasta fresca è fatta in casa, così come i dolci. Da provare! 35 euro

Hostaria La Vecchia Fontanina – Piazzetta Chiavica, 5 – Tel. 045 591159

È considerata un’istituzione a Verona. Ambiente rustico, alla mano e “senza troppi fronzoli”, come amano definirsi loro. Prodotti freschi e ricette di una volta: una garanzia il risotto all’Amarone e tartufo. 35 euro

La Taverna di via Stella – via Stella, 5/C – Tel. 045 8008008


(Federico Crema e Gianmaria Gasbarro)

Una Taverna d’altri tempi che si trova nei locali di una vecchia tipografia. La cucina propone i piatti della tradizione orgogliosamente non rivisitati, ma anzi preparati proprio come una volta. Piatto forte: il risotto all’Amarone. Dolci fatti in casa. 35 euro

La Vecia Mescola – vicolo Chiodo 4, Tel. 045 8036608

“La mescola” a Verona altro non è che il mattarello: infatti qui la pasta viene rigorosamente fatta in casa, così come i sughi tipici. Alla Vecia Mescola si assaporano i piatti della tradizione in un ambiente intimo e piacevole. 35 euro

Monte Baldo – via Rosa, 12 – Tel. 045 8030579

Un locale storico di Verona, nato come latteria alla fine dell’Ottocento, diventato osteria tra le due Guerre e caffè negli anni Sessanta. Ora è di nuovo osteria grazie a Gianni che ha deciso di recuperarne la tradizione, senza rinunciare all’aperitivo serale che è tra le più radicate e amate abitudini dei veronesi. 40 euro

Osteria A le Petarine – via San Mamaso, 6/a – Tel. 045 597388

“A le Petarine quel che gh’è…gh’è (quello che c’è… c’è) e con calma”. Così recita la scritta che campeggia nel locale e chiarisce subito che l’atmosfera qui è rilassata e informale. La gestione è familiare e la cucina è quella “de na olta” (di una volta), con i piatti rigorosamente fatti in casa. 30 euro

Osteria Ai Osei – via XX Settembre, 124/b – Tel. 045 8008199

Calore e sapori genuini di un tempo. E questa osteria, che si trova appena fuori dal centro, in oltre sessant’anni di attività ne ha vista passare di acqua sotto ai ponti di Verona. In inverno consigliamo il lesso con la pearà, in alternativa la guancia di maiale affumicata al miele è sempre un’ottima idea. 30 euro

Osteria Da Morandin – via XX Settembre 144, Tel. 045 9580476

Un’osteria come quelle di una volta, molto apprezzata dai veronesi. Perché? Perché è “rustega” che a Verona significa rustica, nel senso di autentica e schietta. Non vi sembra un complimento? Lo è! Consigliatissimi i bigoli col musso. Non è proprio in centro, ma appena qualche via più in là. 30 euro

Osteria Il Bertoldo – vicolo Cadrega 2/a – Tel. 045 8015604

Locale intimo e accogliente, molto tranquillo perché si trova in centro, ma in una via un po’ defilata. L’osteria propone i piatti della tradizione, ma non solo, preparati con prodotti freschi e di stagione. Se amate i primi, qui la pasta è fatta in casa. 35 euro

Osteria Il Ciottolo – Corso Cavour, 39/c – Tel. 045 9231331

L’osteria Il Ciottolo si trova praticamente di fronte all’Arco dei Gavi ma, pur essendo in una zona molto turistica, è rimasta fedele a se stessa, continuando a proporre un’ottima cucina tipica, a prova di veronese. Il locale, che ha sede in un palazzo storico, è molto curato e piacevole. 35 euro

Pero D’Oro – via Ponte Pignolo 25 – Tel. 045 594645

Questa osteria è gestita da oltre trent’anni dalla famiglia Burti, che porta avanti con orgoglio la tradizione della cucina veronese. La pasta è fatta in casa, i sapori e i profumi sono quelli della cucina di famiglia. Appena fuori dal centro, nel quartiere di Veronetta. 35 euro

Torcolo – via Cattaneo, 11 – Tel. 045 8033730

Il Torcolo è un classico, un locale storico e di tendenza. Situato a due passi dall’Arena, già negli anni Trenta serviva bolliti e arrosti preparati secondo la tradizione e accompagnati, ovviamente, dalla pearà. Questo è tuttora il loro piatto forte. Cantina ricercata. 40 euro

Trattoria La Molinara – Piazzetta Ottolini, 4 – Tel. 045 595681

La cucina è quella tipica di Verona, fatta di piatti semplici e gustosi. Un consiglio? La carne di cavallo. Il locale è accogliente, lungo le pareti corrono alcuni proverbi in dialetto veronese che contribuiscono a rendere l’atmosfera scanzonata e informale. 35 euro

Come si diceva, a Verona “el goto” è quasi sacro. Eccoci quindi a consigliare anche qualche wine bar: cinque locali in cui si può acquistare del vino, gustare un calice come si deve, ma anche mangiare qualcosa di buono.

Antica Bottega del Vino – via Scudo di Francia, 3 – Tel. 045 8004535


(Luca Nicolis con il suo staff)

Imperdibile. Situata in una traversa di via Mazzini, la Bottega è un cult: uno dei locali più antichi di Verona, con un grande valore non solo storico ma anche enologico, perché vanta una selezione di vini se non unica, sicuramente rara. Da una decina di anni è di proprietà delle Famiglie Storiche.

Enobocconi – Corso Porta Nuova, 77 – Tel. 045 2242330


(Alberto Melini)

Alberto, il proprietario, la definisce una bottega perché qui si può assaggiare e comprare tutto quello che c’è, come una volta. Salumi, formaggi e ovviamente vini, che prossimamente si potranno degustare insieme a sfiziosi bocconi (appunto) di ogni genere. Particolare attenzione per le bollicine, bella selezione di Champagne.

Enoteca Segreta – vicolo Samaritana, 10 – Tel. 045 8015824


(Riccardo Leati e Michela Brutti)

La ricerca è la chiave della loro selezione di vini, tutta da raccontare. Riccardo e Michela gestiscono questa centralissima enoteca con la cura e l’attenzione con cui ci si dedica alle cose più care. Dal vino, al cibo, all’accoglienza: tutto parla di questo.

Enoteca Zero 7 – vicolo Ghiaia 2 – Tel. 045 9235180


(Giovanni Bertoni)

Locale ricercato e contemporaneo che si trova a due passi dal famoso Orologio della Brà, uno dei simboli della città. Giovanni, il proprietario, ha selezionato circa novecento etichette, non solo del territorio ma anche nazionali e internazionali. Lasciatevi ispirare.

L’Imbottito della 4 Ciacole – via Giovanni della Casa, 7 – Tel. 045 9299932


(Francesco Damoli)

La tradizione in chiave giovane e briosa: è così che la famiglia Scandogliero ha voluto interpretare questo wine bar-enogastronomia-osteria che fa parte dell’universo “Le 4 Ciacole”. L’Imbottito da poco ha un nuovo direttore, Francesco Damoli, e una carta vini che dà ampio spazio ai vini naturali.

Sia le osterie che i wine bar sono in ordine alfabetico, non è una classifica. I prezzi medi indicati per le osterie sono da intendersi vini esclusi.