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La guida

Slow Wine, le anticipazioni della guida 2017 “Tra i vini migliori dell’anno un Nero d’Avola”

15 Agosto 2016
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(Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni)

Tante info. E pure originali. E basta con i vini italiani svenduti negli hard discount. I vini premiati saranno bevuti e conosciuti in cento cene tra le osterie e i ristoranti di tutta Italia serate in cui saranno coinvolte oltre tremila persone.

In queste parole ci sono alcune delle novità della guida Slow Wine 2017 che pubblichiamo in anteprima su cronachedigusto.it. Intanto una piccola anticipazione. Uno dei vini più buoni in assoluto assaggiati dal team guidato da Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni è un Nero d'Avola prodotto in Sicilia Orientale e che costa otto euro. Torniamo ai contenuti della guida. 

Spiega Gariglio: “Sempre di più penso a Slow Wine non come una semplice guida, ma come un progetto a tutto tondo. Ormai le guide se non fanno un salto di qualità mentale sono destinate a scomparire. Cosa intendo come progetto a tutto tondo? Slow Wine deve dare di più di internet, perché non siamo gratis e quindi le nostre informazioni devono essere tante ed originali. Storia, gestione vigneti, carta di identità vitivinicola. E poi le visite alle cantine, ogni anno, per fare una foto precisa dell’esistente”. Aggiunge Gariglio: “E poi siamo stanchi di vedere i vini italiani svenduti negli hard discount, alcuni addirittura selezionati da guide concorrenti. Per cui stiamo portando avanti un progetto a tutto tondo di valorizzazione commerciale dei vini che ci piacciono. Queste bottiglie devono girare, essere assaggiate, trovare nuovi fan. A novembre facciamo le 100 Cene, 100 eventi in osterie e ristoranti italiani dove si berranno i vini premiati dalla guida. Coinvolgeremo oltre tremila persone che si siedono ed entrano in contatto diretto con la nostra filosofia, in modo semplice, gioioso e conviviale. Poi abbiamo inventato lo sconto in cantina, chi compra la nostra guida ha diritto di ricevere uno sconto sugli acquisti in cantina del 10 per cento. Questo per avvicinare i consumatori ai produttori, per fargli assaporare il gusto della visita in azienda, che per noi è assolutamente fondamentale per accrescere la conoscenza enologica dei nostri lettori”. Ed ancora una delle principali novità: “In Slow Wine 2017 daremo ai lettori una chiave di lettura nuova per fare i propri acquisti di vino. Una lista che potranno utilizzare per bere alla grande…sarà una sorpresa”, dice ancora Gariglio. 

“Tutto questo perchè vogliamo far capire ai lettori e a chi si approccia a questo mondo – prosegue il curatore di Slow Wine – che si può bere alla grande senza svenarsi, basta avere le informazioni e i consigli giusti. Non deve passare che il vino sia una questione di un’élite, ma ci deve essere un progetto chiaro per avere successo e noi ormai siamo diventati in sette anni la guida più venduta d’Italia anche per questo. Uno dei vini che più ci è piaciuto quest’anno ad esempio è un Nero d’Avola della costa orientale che sullo scaffale costa 8 euro. Insomma ci si può emozionare con queste etichette”.
La presentazione di Slow Wine 2017 il 15 ottobre a Montecatini Terme.

C.d.G.