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Vinitaly 2017

Vinitaly 2017, l’associzione “Puglia in rosé” nel padiglione Trentino. E si punta sui bianchi

29 Marzo 2017
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(Lucia Nettis)

Nessuna lite, niente incomprensioni, niente ripicche. Solo una decisione della vulcanica e sempre attiva presidente dell'associazione “Puglia in rosé”, Lucia Nettis.

Quest'anno, infatti, l'enoteca dell'associazione dei rosati pugliesi porterà al Vinitaly due grosse novità. La prima riguarda la sua location: non nel padiglione Puglia, ma in quello del Trentino (padiglione 3-Stand C8). La seconda è la promozione, oltre che delle etichette “rosa” anche dei bianchi pugliesi. “Non è un caso, infatti – spiega la Nettis – che sia stato scelto il Trentino, uno dei padiglioni più frequentati del Vinitaly. Ma anche terra storicamente di bianchi. E nell'ottica della nostra promozione e degli scambi culturali con le altre regioni, la scelta non poteva che essere questa”.

Nel padiglione della Puglia, infatti, i rosati sono già ampiamente presenti, con l'enoteca regionale e una cantina che propone varie etichette. “Per questo c'è sembrato inutile. Ma, soprattutto, abbiamo dovuto affrontare delle difficoltà logistiche per piazzare la nostra cantina di rosati – dice la Nettis – Ecco che ci è venuta l'idea di spostarci in un'altra regione. E, vistoc he abbiamo un progetto di promozione dei bianchi, la scelta è stata quella di entrare nel Trentino”. Già, perché la Puglia vuole dimostrare di non essere solo terra di rossi e rosati: “La nostra filosofia è quella di far conoscere il brand Puglia fuori dai confini regionali e all'estero. Con i rosati ci siamo riusciti. Adesso la nostra sfida è quella sui bianchi”. Nello spazio allestito in Trentino ci saranno 33 aziende. L'associazione, erò, sarà rappresentata da tutte le 60 cantine in un altro spazio apposito all'interno del padiglione Puglia.

C.d.G.