Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Dove dormo

La Dolce Vita, Il Postino, 50 sfumature di Grigio: nel residence ispirato al cinema

25 Marzo 2019
corridoio corridoio

di Clara Minissale, Messina

La passione per il cinema, ma a tre dimensioni, che lascia il grande schermo per trasformarsi in stanze accoglienti e curate nei più piccoli dettagli che  rimandano a celebri pellicole. Nasce da un’antica passione di famiglia per il mondo della celluloide il Residence Cine Apollo a Messina.

Dall’estro visionario di Loredana Polizzi e del marito Fabrizio La Scala ha preso forma un residence che rende omaggio all’arte del cinema e ai principi dell’accoglienza, in un edificio progettato dall’architetto Filippo Rovigo che è stato totalmente ristrutturato, sulla centrale via Cesare Battisti con ingresso da via Filippo Bianchi, già sede della omonima multisala che ha fatto la storia dei cinematografi in città. Confortevoli miniappartamenti e sette camere a tema costituiscono la dotazione di questa struttura ricettiva aperta al pubblico da circa sei mesi. Film ambientati in Sicilia, un cartone animato ed un omaggio alla storia del cine Apollo, sono i temi scelti per dare un’identità alle camere che si traduce in una esperienza suggestiva per chi vi soggiorna.


(Camera Il Postino)

Da La Dolce Vita, al Gattopardo, dal Padrino al Postino, passando per Nuovo Cinema Paradiso, Alice nel paese delle meraviglie e 50 sfumature di grigio, stanza, quest’ultima, creata per tenere viva la memoria del periodo in cui il Cine Apollo a Messina era diventato una istituzione per i film porno. “Un omaggio a quello che questo cinema ha rappresentato in questa città in una fase della sua storia – spiega Loredana Polizzi – ma sempre con toni delicati, mai fuori luogo. Volevamo creare qualcosa di diverso dai soliti b&b che a Messina sono parecchio diffusi e la risposta giusta è arrivata dalla nostra storia e dalla nostra passione”. 


(Camera Il Gattopardo)

L’arredamento delle stanze è frutto di studio e attenta ricerca dei singoli elementi fatta in mercati e negozi di antiquariato o fatti fare a bella posta da accurati artigiani. Nulla è lasciato al caso: dalla bicicletta nella stanza de Il Postino al contenitore con le monete che ricorda Fontana di Trevi ne La dolce vita, all’omaggio a Tornatore di Nuovo Cinema Paradiso; dal letto a baldacchino e stoffe damascate del Gattopardo alla sedia da regista di Francis Ford Coppola nella stanza dedicata al Padrino, fino ai minuziosi ed onirici disegni sulle pareti della camera dedicata ad Alice nel paese delle meraviglie, nella quale è d’obbligo notare anche i più piccoli dettagli d’arredamento come le teiere soprammobili o l’orologio sulla parete.   


(Camera Il Padrino)

“Abbiamo recuperato un immobile che stava andando perso – dice Loredana –. Per noi è stata una scommessa che è un omaggio alla storia di questo cinema e a quello che negli anni ha rappresentato per Messina”. Ma è soprattutto un omaggio alla storia della famiglia La Scala e a colei che nel 1953 ebbe la “folle” idea di volere aprire un cinematografo. “Maria Barberi La Scala, la nonna di mio marito – racconta la Polizzi – è stata una donna acuta, lungimirante e visionaria.


(Camera La Dolce Vita)

Lei che è stata l’unica donna radiotelegrafista a bordo di una nave durante la guerra, dopo essersi sposata e stabilita a Messina, ha voluto nella sua vita e in quella della sua famiglia un cinema. Da allora molte cose sono cambiate. L’Apollo ha avuto varie vicissitudini e oggi siamo ancora qui a raccontarne la storia continuando con le proiezioni e facendo vivere l’esperienza di un soggiorno in una camera da film”.         

Residence Cine Apollo

Via San Filippo Bianchi, 23 – Messina
T. 090.663069
www.residencecineapollo.com