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La pizza di Claudio Maucieri tra grotte e antiche abitazioni: da Incavò è… un salto nel tempo

30 Gennaio 2024
Claudio Maucieri Claudio Maucieri

Cenare da Incavò è come viaggiare nel tempo. Ci troviamo all’interno del Parco Forza, nella suggestiva Cava d’Ispica, in provincia di Ragusa, dove lo chef Claudio Maucieri accoglie i suoi ospiti in una location d’eccezione: grotte e antiche abitazioni rupestri al cui interno si cela un antico trappeto, il tradizionale frantoio ipogeo. Dopo Caveau, che dal 2021 dà la possibilità di cenare d’estate all’aperto tra grotte in pietra ricoperte di macchia mediterranea e piante di capperi, da febbraio dello scorso anno è possibile cenare al chiuso nella stagione fredda con Incavò, inaugurata circa un anno fa. Un’ambientazione suggestiva che conferisce immediatamente un senso di intimità con pareti rocciose e luci soffuse e che si sposa l’offerta pensata e portata in tavola dall’imprenditore-ristoratore che propone una “cucina sulla pizza” che va oltre l’idea classica di pizza, con un impasto creato ad arte, lenta lievitazione e topping preparati con ingredienti che valorizzano il territorio, selezionati e di qualità in una combinazione tra passione per ricerca, innovazione e capacità di esaltazione dei sapori autentici.

“La mia idea è quella di trasferire nel piatto dei miei clienti un po’ di questo luogo storico, fortemente legato alla storia di Ispica, utilizzando degli ingredienti che si ispirano alle varie dominazioni di popoli che si sono succedute” ha detto Claudio Maucieri, che aggiunge: “Mi piace anche rievocare, in chi assaggia, ricordi familiari, sia con i profumi sia con sapori. Per i topping mi affido ai prodotti di pregio di D’Agò – Eccelsi Cibi, proprio come nel caso dei pomodorini. E poi i salumi premium di Levoni, la farina di Petra – Molino Quaglia”. La pizza è una tonda classica siciliana croccante il cui impasto è un blend di farine: Biga 0102 Hp con un rinfresco di farina 0 con orzo, avena e segale. Il menù segue la stagionalità degli ingredienti e l’impasto varia spesso sulla base di una continua ricerca e voglia di reinventarsi. Presente anche un impasto senza glutine. Tra le più gettonate “Poseidon”, omaggio ai greci, con “capputtedda” (seppioline) e il mauru (alghe marine) adagiati su una base di crema di patate aromatizzate alla menta, guarnita con Erborinato di capra; “Sursum Corda”, tributo all’influenza romana in Sicilia con cuori di carciofo, salsiccia, caciocavallo, mollica di pane con limone, aglio, prezzemolo e pecorino; “Saladino”, d’influenza araba, con asina stracotta, patate, carote, cipolle, erbe, Vastedda del Belice, cipolla croccante e anche “Aragona” con vitello cotto a bassa temperatura, cipolla, carota, patate, aceto bianco, pinoli, Nero dell’Etna vaccino, cedro candito, cioccolato amaro, estratto di pomodoro, olio Evo Terraliva. In abbinamento è possibile scegliere tra birre artigianali o l’ampia carta vini con oltre cento etichette, il cui 70% è rappresentato da vini siciliani. Claudio Maucieri dopo una lunga esperienza nel settore che lo ha portato anche all’estero, è tornato ad Ispica dove ha lavorato per anni in una pizzeria del centro di cui è poi diventato titolare. La svolta nel 2016 dall’incontro con il maestro Antonio D’Agostino, dal quale ha ricevuto l’input verso una continua ricerca e innovazione, sperimentando il mondo dell’arte bianca tra pale, tonde, padellini, crunch, doppio crunch.

Incavò
Strada Barriera, Zona Parco Forza – Ispica (Rg)
T. 0932 516506; 346 373 2741
Aperto: solo a cena
Chiuso: lunedì
Ferie: mai
Carte di credito: tutte
Parcheggio: no