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Eventi e iniziative

Concours Mondial de Bruxelles dei rosati: Italia seconda (dopo la Francia) con 81 medaglie. Tutti i premiati

09 Aprile 2026
La commissione del Concours Mondial de Bruxelles La commissione del Concours Mondial de Bruxelles

I giudici hanno valutato alla cieca più di 1.100 vini rosati provenienti da 30 Paesi: premiata in particolare la Puglia e subito a seguire Calabria, Abruzzo e Sardegna.

Si è da poco conclusa l’edizione calabrese dei vini rosati 2026 del Concours Mondial de Bruxelles, celebrata nel cuore del vigneto calabrese a Cirò, e al di là dei risultati, così come avevamo titolato quattro anni fa in occasione della sessione vini bianchi e rossi svolto a Cosenza, ha già un vincitore: la Calabria. Infatti, la perfetta organizzazione, messa in campo dalla Regione e dall’Assessorato all’Agricoltura di concerto con l’Arsac, è riuscita a far comprendere ai 55 degustatori internazionali provenienti da 20 Paesi come la realtà vitivinicola della Calabria abbia fatto passi da gigante nel panorama enologico internazionale.

I vari giudici, tra cui giornalisti ed importatori oltre ad aver valutato alla cieca più di 1.100 vini rosati provenienti da 30 Paesi, hanno avuto la possibilità di visitare varie realtà intorno a Cirò, ed anche altre con un press trip intorno alla “punta dello stivale”. Le medaglie italiane sono state 81, dietro solo alla più blasonata Francia, ed hanno visto premiare in particolare la Puglia e subito a seguire Calabria, Abruzzo e Sardegna.

Il medagliere: 6 Gran Gold- 31 oro – 44 argento, così distribuite:

Puglia 18

Calabria 11

Abruzzo 11

Sardegna 9

Lombardia 8

Veneto 8

Vini d’Italia 5

Sicilia 2

Basilicata 2

Toscana 2

Trentino-Alto Adige 2

Molise 1

Lazio 1

Emilia – Romagna 1

Le medaglie Grand Gold:

Cannonau di Sardegna DOC  Cantine Animas di Mazzone Alessandro; Terre Siciliane IGTMaster Winemakers; Cerasuolo d’Abruzzo DOC Azienda Vinicola Talamonti SRL; Cirò DOC       Saverona srl; VSQ di Puglia Az. Ag. Villa Agreste; Cerasuolo d’Abruzzo DOC Villa Alta Mezzanello.

Premiata per il miglior vino della competizione con il più alto punteggio: l’ Azienda Vinicola Talamonti SRL. Le altre nazioni hanno avuto il seguente medagliere:

Francia 164

Spagna 37

Portogallo 25

Romania 17

Svizzera 8

Grecia 8

Messico 5

Moldova 5

Austria 5

Bulgaria 5

Croazia 4

Armenia 3

Belgio 2

Rep. Ceca 1

Nel corso della manifestazione è stata anche comunicata la località dove si terrà la prossima sessione dei vini rosati: l’Anjou-Saumur, nel cuore della Valle della Loira, diventerà la capitale internazionale del rosato, dal 19 al 21 marzo 2027. Accogliendo questo evento di portata internazionale, l’Anjou-Saumur conferma il proprio ruolo di territorio imprescindibile per i vini rosati e offrirà ai degustatori l’occasione di scoprire l’originalità e l’unicità dei profili della Loira.

Tra rosati delicati e iconici e rosati secchi di grande freschezza, i vigneti dell’Angiò e di Saumur incarnano una visione distintiva del rosato: vini espressivi e accessibili, sostenuti da un savoir-faire storico e da un’identità profondamente legata alla Loira. Attraverso le sue Denominazioni di Origine Controllata (AOC) – Cabernet d’Anjou, Rosé d’Anjou, Rosé de Loire e Saumur Rosé – il vigneto dell’Anjou-Saumur propone oggi vini dall’identità forte, espressione dei vitigni tipici della Valle della Loira.

I rosati della regione sono prodotti principalmente da Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Grolleau e Gamay, varietà che conferiscono freschezza, equilibrio e ricchezza aromatica. Con circa 40 milioni di bottiglie prodotte ogni anno, è il vino più diffuso della Loira in termini di volume ed è il rosato DOP più venduto nella grande distribuzione in Francia,  circa 14 milioni di bottiglie vendute ogni anno, il 43% è destinato all’export.

Tutti i risultati possono essere consultati a questo link