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Eventi e iniziative

I vignaioli del Carso a confronto: a Trieste la 19ª edizione di Teranum

22 Marzo 2026
Teranum a Trieste Teranum a Trieste

Presentata il 20 marzo la 19ª edizione della rassegna dedicata ai vini del Carso

È stata presentata il 20 marzo la diciannovesima edizione di Teranum e i vini rossi del Carso, manifestazione organizzata dall’Associazione dei Viticoltori del Carso e dedicata ai vitigni autoctoni Terrano e Refosco.

L’evento è in programma sabato 28 marzo 2026, dalle 16 alle 21, negli spazi dell’Hotel DoubleTree by Hilton di Trieste. Una data che segna l’avvio della stagione primaverile anche per il comparto enologico locale, con un appuntamento che negli anni ha assunto un ruolo stabile nel racconto del Carso, tra Muggia e Doberdò del Lago.

In questo contesto, la viticoltura si confronta con condizioni ambientali peculiari: suoli ricchi di ferro, vento costante, escursioni che incidono in modo diretto sulla maturazione delle uve. Il Terrano e il Refosco, protagonisti della manifestazione, restituiscono queste caratteristiche con profili distinti, giocati su freschezza, tensione e riconoscibilità territoriale.

La giornata del 28 marzo si aprirà alle 14 con una degustazione introduttiva su prenotazione, guidata dalla sommelier Ivana Capraro, vincitrice del Michelin Sommelier Award. L’incontro, dal titolo Tracce del tempo: quattro vignaioli, due epoche, metterà a confronto annate distanti oltre dieci anni, offrendo una lettura dell’evoluzione del vino nel tempo e del rapporto tra stile produttivo e territorio. In degustazione le etichette di Škerk (2021 e 2011), Bajta (2023 e 2013), Budin (2023 e 2016) e Vina Tauzher (2021 e 2015). I saluti iniziali saranno affidati al presidente dell’associazione, Matej Skerlj.

Nel corso del pomeriggio sono previste tre degustazioni guidate, alle 17, 18 e 19, dedicate alle diverse espressioni di Terrano e Refosco. Gli incontri offriranno un approfondimento sui vini presenti al banco d’assaggio e potranno essere prenotati direttamente all’ingresso.

Accanto al vino, spazio alla proposta gastronomica sviluppata in collaborazione con Okusi Krasa – Sapori del Carso. Il percorso culinario, costruito attorno al tema “Radici del territorio, evoluzione del gusto”, propone una lettura attuale della cucina carsica, mantenendo un legame diretto con le materie prime locali. Tra i partecipanti figurano, tra gli altri, Antico Caffè San Marco, Silene Agriristorante, Salumificio Sfreddo e la Trattoria Gostilna Sardoč.

L’edizione 2026 prevede inoltre la presenza di produttori provenienti da Montefalco, invitati a rappresentare il Sagrantino. Il confronto con i rossi del Carso introduce un dialogo tra territori con identità marcate, differenti per struttura e profilo ma accomunati da una forte appartenenza al contesto produttivo.

Resta confermata anche l’iniziativa legata alla mobilità sostenibile: in collaborazione con Trieste Trasporti saranno messi a disposizione 400 biglietti dell’autobus per il rientro dei partecipanti.

Alla manifestazione prenderà parte un ampio gruppo di vignaioli del Carso, tra cui Milič Zagrski, Sancin, Zidarich, Škerk, Skerlj, Kocjančič, Bajta, Budin, Čotar, Štoka e Vinakras Sežana, affiancati da artigiani del gusto e realtà locali.