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Eventi e iniziative

Pollino Cocktail Camp, mixology e biodiversità nel cuore del Parco nazionale

08 Maggio 2026
Pollino Cocktail Camp, mixology e biodiversità nel cuore del Parco nazionale Pollino Cocktail Camp, mixology e biodiversità nel cuore del Parco nazionale

Tre giorni tra cocktail botanici, musica contemporanea, trekking ed esperienze nella natura del Parco Nazionale del Pollino. Dal 22 al 24 maggio torna a Catasta, l’hub turistico e culturale di Campotenese (Cosenza), il Pollino Cocktail Camp, evento che unisce mixology, biodiversità e ricerca culturale nel cuore dell’area protetta più grande d’Italia.

L’edizione 2026 si svilupperà lungo un intero weekend fatto di escursioni, ciclopasseggiate, degustazioni e laboratori dedicati al patrimonio botanico del Pollino. Main partner dell’evento sarà il Conservatorio Etnobotanica di Castelluccio Superiore, in Basilicata, che ospiterà visite guidate e attività sensoriali dedicate alle erbe officinali e aromatiche del territorio.

Il momento centrale del Camp sarà sabato 23 maggio. Dalle 17, bartender e liquoristi animeranno una grande jam session dal vivo con signature cocktail preparati utilizzando botaniche del Pollino. Accanto ai drink, spazio anche alle degustazioni di spirits e liquori botanici provenienti da tutta Italia e dall’estero.

A guidare il team ospite sarà Umberto Oliva, art director del festival, insieme ad alcuni dei nomi più interessanti della nuova scena del bere italiano: Peppe Doria (Volare, Bologna), César Araujo (Bob The Other Side, Milano), Francesco Bonazzi (Mag, Milano), Giuliana Giancano (Poout Puorri, Torino), Julian Biondi (Fermenthinks, Firenze), Antonio Cristofaro (Brezza, Soverato), Peke Bochicchio (Barmacia, Potenza), Maurizio Zuddio (Ambrosia Rooftop, Roma), Francesco Vocaturo (Blackshed, Cosenza) e Vasile Vidrasco. A rappresentare il territorio saranno invece Leo Sannicola del Musical Club di Saracena e Valeria Chiappetta di Qcè di San Nicola Arcella.

I bartender parteciperanno a un percorso di studio e sperimentazione sulle botaniche officinali del Parco guidato da Carmine Lupia, direttore scientifico del Conservatorio Etnobotanica. Da questo lavoro nasceranno i cocktail botanici protagonisti del live set del 23 maggio.

Tra gli ospiti speciali ci sarà anche il pizzaiolo Roberto Disavanzo di BoB Alchimia a Spicchi, ideatore del BoB Fest di Praia a Mare, che presenterà una creazione ispirata alle botanical signature del Camp.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla liquoristica con etichette italiane e internazionali come Cinzano, Martin Miller’s Gin, Sapling Spirits, Tassoni, Vecchio Amaro del Capo, PiùCinque Gin, Visionair Gin ed Elysium Distillery.

Novità dell’edizione 2026 sarà l’apertura al clubbing contemporaneo. La line-up musicale accompagnerà il pubblico dal pomeriggio fino a tarda sera tra funk, elettronica, nu-jazz e sonorità italiane anni Settanta e Ottanta. Tra gli ospiti annunciati ci sono Ciao. Discoteca Italiana, Bassolino, Kokomò e Italia Serie Oro.

“Il Cocktail Camp è ormai un grande evento di comunità – spiegano i fondatori di Catasta Manuela Laiacona, Giovanni Gagliardi, Donato Sabatella e Sergio Senatore –. Il format e la collaborazione con il Conservatorio Etnobotanica ci consentono di valorizzare il territorio in modo contemporaneo e di far conoscere la biodiversità unica del Pollino”.

Accanto agli eventi serali, il programma proporrà trekking e attività outdoor con le guide ufficiali del Parco: escursioni dedicate alle botaniche di primavera, passeggiate lungo i sentieri storici dei botanici del Pollino e ciclotour tra Campotenese, Masistro e i Geositi Unesco dell’area protetta.