Ad Andria, uno dei territori più olivetati d’Europa, il 27 e 28 febbraio si svolgerà la XVII edizione di “QOCO – Un Filo d’Olio nel Piatto”, ormai tradizionale appuntamento con l’alta cucina, che celebra l’uso sapiente dell’olio EVO nelle creazioni gastronomiche.
Il concorso vedrà sfidarsi 10 giovani chef provenienti da ogni parte del globo, selezionati da Slow Food Puglia fra i “Cuochi dell’Alleanza “. Cuochi con storie, culture, profili e cucine molto differenti fra loro, ma che condividono l’impegno per la tutela della biodiversità agroalimentare, per la salvaguardia dei saperi gastronomici e delle culture locali, chiamati ad Andria per ideare e presentare piatti in cui l’olio extravergine non sia un semplice condimento, ma l’ingrediente protagonista, capace di esaltare e definire il gusto di ogni creazione. A valutare i cuochi in gara sarà una Giuria Tecnica presieduta da Oscar Farinetti e composta da prestigiosi chef stellati, affiancata da una Giuria di Opinione che annovera giornalisti specializzati e associazioni del settore agroalimentare.
La due giorni dell’olio si inaugurerà venerdì 27 febbraio con le Cene di Gemellaggio: i 10 chef in gara uniranno le forze con altrettanti chef locali, ospiti dei ristoranti del territorio, per realizzare una ricetta del Paese di origine rigorosamente a 4 mani. Piatti che rimarranno poi in Carta anche nelle settimane successive, per dare vita a una contaminazione di sapori condivisibile con il pubblico.
La gara entrerà nel vivo sabato 28 nella cornice di Villa Carafa, ad Andria, dove i cuochi si sfideranno nella preparazione di un piatto creativo che verrà valutato per l’originalità, l’equilibrio dei sapori e la capacità innovativa nell’utilizzo dell’olio EVO di qualità.
La XVII edizione di QOCO si chiuderà ufficialmente sabato sera nella centralissima piazza Catuma, al termine di una giornata dedicata alla proclamazione pubblica dei vincitori, alle degustazioni di olio nuovo presso un fornitissimo Oil Bar, al buon cibo e all’intrattenimento musicale. Fino al brindisi finale con un calice di robusto Nero di Troia locale.