Dal 22 al 25 febbraio 2026 il centro fieristico di SiciliaFiera, a Catania, ospiterà una nuova edizione di Ristora Hotel Sicilia, appuntamento che si è progressivamente affermato come riferimento per il comparto Ho.Re.Ca. nel Mezzogiorno.
La manifestazione si presenta con un programma fitto di incontri, competizioni e dimostrazioni tecniche, confermando la propria vocazione di piattaforma professionale per ristorazione, accoglienza e servizi collegati.
In un unico spazio espositivo confluiscono otto aree tematiche: ristorazione, pizzeria, bakery, gelateria, pasticceria, caffetteria, beverage e hotellerie. Il format punta a favorire il dialogo tra aziende e operatori, offrendo una panoramica che comprende materie prime, attrezzature, tecnologie digitali e servizi. Un hub che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole tenere insieme aggiornamento professionale e occasioni di confronto diretto.
A sottolineare la selezione qualitativa degli espositori è Rosario Alfino, presidente di Expo Mediterraneo, che individua nella scelta delle aziende partecipanti uno dei punti centrali della manifestazione: realtà ritenute affidabili e capaci di proporre soluzioni operative per un settore in continua trasformazione. L’obiettivo dichiarato è favorire relazioni professionali e opportunità di crescita per l’intero comparto.
Il calendario degli ospiti include nomi noti al grande pubblico e alla formazione di settore. Tra questi Luca Montersino, maestro pasticcere e volto televisivo, atteso domenica 22 e lunedì 23 febbraio con una serie di appuntamenti dedicati alla viennoiserie contemporanea. Con lui anche Giuseppe Amato, nominato nel 2021 miglior pasticcere al mondo da Les Grandes Tables du Monde e più volte segnalato dal Gambero Rosso tra i migliori pastry chef italiani. A Ristora Hotel Sicilia proporrà un focus sul caffè e sulle sue declinazioni, dalla granita al gelato fino alla spuma, in un confronto diretto con gli studenti degli istituti alberghieri.
Spazio anche a Roberta Caruso, messinese, finalista dell’undicesima edizione di Bake Off Italia e rappresentante di Conpait, che presenterà un dessert ispirato a un itinerario ideale tra coste ed entroterra dell’isola.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura la prima RHS Burger League, competizione che vedrà undici professionisti siciliani confrontarsi sulla costruzione del burger, valutato per tecnica, cottura ed equilibrio dei sapori. Nella stessa giornata è previsto anche un contest dedicato ai giovani macellai, guidato dai tutor di Federcarni, con l’intento di valorizzare formazione e competenze artigianali.
Lunedì 23 febbraio si terrà la settima edizione del Premio Condorelli, concorso nato per iniziativa della famiglia del Cavaliere dei torroncini e dedicato alla tradizione dolciaria siciliana. Professionisti e under 24 saranno chiamati a realizzare monoporzioni capaci di interpretare ingredienti e identità del territorio, sotto la supervisione dei maestri Conpait.
La ristorazione vedrà alternarsi sul palco chef di rilievo nazionale: lo stellato Riccardo Sculli, insieme ad Alessandro Bresciani, Williams Cioffi, Davide Turrino, Lele Scandurra, Francesco Arena, Nino Rossi e Sebastiano Cappuccio, protagonisti di masterclass e dimostrazioni.
Martedì 24 sarà la volta del concorso “Iris: la tradizione siciliana incontra l’innovazione”, dedicato a nuove interpretazioni, dolci e salate, di uno dei prodotti più identitari della pasticceria isolana. Mercoledì 25, grazie alla partnership con API Sicilia, l’attenzione si sposterà sul mondo della pizza con il trofeo Pizza Mystery Box, guidato dall’Associazione Pizzaioli Italiani.
La manifestazione prevede anche un momento dedicato alla solidarietà con Mani che donano Sicilia, iniziativa promossa da Eli Academy Iannucci – Pizzaioli in Luce ETS/APS a sostegno della comunità di Niscemi colpita dalla frana. È annunciata una donazione ufficiale al Comune, a chiusura di un programma che intreccia formazione, competizione e responsabilità sociale.
Ristora Hotel Sicilia si prepara così a riunire, per quattro giorni, una filiera ampia e articolata, offrendo al settore un’occasione di aggiornamento e confronto in un momento di particolare dinamismo per l’ospitalità nel Sud Italia.