Da “Ratatouille” a “The menu”, da “Un’ottima annata” a “Délicieux”: sono solo alcuni dei film al centro della rassegna in programma dal 19 marzo presso il Dipartimento Culture e Società dell’Università di Palermo “Sapori fuori dagli sche(r)mi”, sul discorso gastronomico contemporaneo, rivolta agli studenti e alle studentesse dell’Ateneo – e in particolare a coloro che desiderino intraprendere un percorso di studio legato alla Comunicazione per l’Enogastronomia.
L’iniziativa, a cura di Francesco Mangiapane e Gianfranco Marrone, si inserisce nell’ambito delle attività di orientamento del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione per l’Enogastronomia, ed è organizzata in collaborazione con il Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche. Le proiezioni si terranno nell’Aula Magna dell’edificio 15 di viale delle scienze, alle 19 (eccezion fatta per la prima inaugurale che avrà luogo alle 18). Cosa promette la gastronomia al giorno d’oggi a coloro che a essa si rivolgono? Siamo immersi in un ambiente in cui la mediazione tecnologica è la condizione ordinaria dell’esistenza.
La maggior parte delle nostre attività passa attraverso schermi. In mezzo a tutto questo c’è un gesto che continua ad accadere altrove: mangiare. Forse anche per questo, proprio il cibo diventa il tema dei nostri tempi. Un vero culto contemporaneo che ci spinge a raccontare ossessivamente ciò che mettiamo nel piatto, a leggere le nostre vite attraverso il filtro di ciò che abbiamo assaggiato o penseremo di assaggiare.
Di questa ritrovata passione, il cinema ha scandito il passo, dando forma, riconoscibilità al nostro desiderio di mangiare bene e vivere meglio. La partecipazione è riservata agli studenti dell’Università di Palermo; è necessario iscriversi compilando l’apposito form all’indirizzo: http://bit.ly/47ndwpP.
Di seguito tutti i titoli della rassegna:
Délicieux – L’amore è servito – 19 marzo
Ratatouille – 26 marzo
The menu – 2 aprile
Sideways – In viaggio con Jack – 16 aprile
Saint amour – 23 aprile
Ariaferma – 30 aprile
Un’ottima annata – 7 maggio
Ritorno in Borgogna – 14 maggio