Siamo online da



ULTIMI COMMENTI

LE RICETTE PIU' LETTE

I VIDEO PIU' VISTI

AREA RISERVATA

cronache di gusto

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al ROC
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Direttore Responsabile:
Fabrizio Carrera

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Web & Digital Design:
Floriana Pintacuda

Contributors:

Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Ambra Cusimano
Lorella Di Giovanni
Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Federica Genovese
Christian Guzzardi
Clarissa Iraci
Francesca Landolina
Federico Latteri
Irene Marcianò
Bianca Mazzinghi
Alessandra Meldolesi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Gianluca Rossetti
Emanuele Scarci
Marco Sciarrini
Sara Spanò
Giorgia Tabbita
Fosca Tortorelli
Maristella Vita
Manuela Zanni

Organizzazione Eventi:
Laura Lamia
Ivana Piccitto

Concessionaria
per la pubblicità:
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo

info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY

Pubblicato in Scenari il 14 Febbraio2014

Tre film italiani da non perdere: Natural Resistance, di Jonathan Nossiter; I Cavalieri della Laguna di Walter Bencini; e In Grazia di Dio di Edoardo Winspeare.

La produzione cinematografica italiana presente al Festival Internazionale del Cinema di Berlino ha qualcosa di fortemente identitario, soprattutto in questa edizione 2014 della Berlinale. Non mi riferisco solo al Kulinarisches Kino, la sezione dedicata al cinema tematico sul food nella quale l’Italia ha avuto sempre qualcosa in più da dire. E’ come se al Festival, avamposto emotivo/creativo di un prossimo futuro, i nostri registi abbiano mostrato radici ancora profonde di una cultura agricola e ittica legata visceralmente all’uomo e ai luoghi. Ed ecco che il film Natural Resistance di Jonathan Nossiter, qualcuno lo ricorderà facilmente per Mondovino, è stato anche assegnato alla categoria “Panorama Dokumente”, che dopo la sezione Competition per l’Orso d’Oro è la sezione più importante del festival per gli scenari sociali che apre; e che il film “In grazia di Dio” di Edoardo Winspeare si trovi anche nella sezione “Panorama Special”. Dunque, non facili clip sull’inquinamento, o sulla preoccupazione di produrre bottarga o di uva biologica per un vino sano. Di più: è una riappropriazione di un ”io”, o forse un atto di accusa verso scelte politiche inadatte e incapaci di difendere un territorio e la propria identità.

Il film I Cavalieri della Laguna di Walter Bencini ha carattere documentale. La meravigliosa fotografia restituisce la laguna di Orbetello fragile e bellissima, come raramente forse è stata riportata. Commovente il racconto di pescatori appassionati legati al loro lavoro, alla loro realtà e ai loro compagni. L’attività di pesca, la trasformazione e la preparazione, sino al cucinato, sono tutti passi in difesa del pescato e dell’attività artigiana, ma è soprattutto una storia di felicità sostenibile.

Gli ingredienti forti e quotidiani nel film di Winspeare, In Grazia di Dio, ci sono tutti: la crisi economica, le finanziare, l’usura, Equitalia e la malavita organizzata. Qui quattro donne legate da vincolo familiare riusciranno nel vortice delle peggiori difficoltà a fronteggiare il disastro e la perdita dei valori grazie al ritorno alla terra, in un sistema di vita talmente semplice da non essere aggredibile da nulla. La fatica fisica, il baratto, la vendita del coltivato e i rapporti umani saranno la lenta e positiva cura verso una nuova, anzi, antica felicità.

Infine, Natural Resistance di Nossiter si misura piuttosto su un terreno etico dove la coltivazione dell’uva e la produzione di vino vengono affrontati con buon senso, estendendo le riflessioni a tutto il comparto agricolo. Il film si snoda sul contributo illuminato di Stefano Bellotti di Cascina degli Ulivi, Corrado Dottori e Valeria Bochi dell’az. La Distesa, Giovanna Tiezzi e Stefano Borsa dell’az. Pacina, ed Elena Pantaleoni di La Stoppa. L’approccio di ciascuno è personale ma medesimo negli obiettivi, una simbiosi “naturale” e sostenibile con il mondo che li circonda, seminando per se e per gli altri terrena felicità, non irraggiungibile utopia. Raffinato e indispensabile il contributo di Gianluca Farinelli della Cineteca di Bologna: inserti video, per lo più tratti da documentari di Mario Soldati e Cesare Zavattini, pennellano una società contadina nell’immediato dopoguerra ignorante, povera e felice. Sono rimasto a bocca aperta nel sentire Soldati considerare il gap culturale come transitorio, profetizzando con incredibile lungimiranza la più grande felicità in chi domani lavorerà la terra (vedi sotto).

Concludo con la sua citazione integrale: “Campagna felix, campagna felice. Però sarebbe una cattiveria, sarebbe un’ipocrisia insinuare che questa felicità sia legata in qualche modo all’ignoranza. Noi, al contrario, pensiamo che quando l’analfabetismo sarà scomparso, quando si leggerà di più e la cultura sarà più diffusa, ebbene, questa gente sarà ancora più felice, forse la più felice del mondo”.   (rif. Archivio Speciale Mario Soldati Rai World. “Chi legge? Capriccio napoletano 5;  min. 7’,03’’. Video Rai World, http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-14e1ef45-73ef-4512-b153-8918a42b7936.html).

Francesco Pensovecchio

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

FLASH NEWS

LE RICETTE DEGLI CHEF

Isa Mazzocchi

Ristorante La Palta

Frazione Bilegno - Borgonovo Val Tidone

2) Raviolo di ravioli in sei stagionature di Parmigiano Reggiano

SITI AMICI
WINE POWER LIST 2019
GUIDA VINI DELL'ETNA

LE GRANDI VERTICALI

Copyright © 2007-2021 cronachedigusto.it. Tutti i diritti riservati. Powered by Visioni©
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, testi, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.

Search