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Pubblicato in Scenari il 19 Aprile2013

Presentato il calendario delle nuove iniziative di internazionalizzazione di Fiere di Parma e a maggio le due giornate del Global Forum sulle nuove sfide dei mercati globali

Nuova accelerazione dell'export nel 2012, l'Italia registra un +12%.

Il dato lo conferma la ricerca del Centro studi Federalimentare che si è commentata oggi in occasione della conferenza stampa indetta da  Federalimentare e Fiere di Parma per presentare le attività di Cibus che anticipano l'appuntamento fieristico di Cibus 2014, in programma dal 5 all'8 maggio, e volte a favorire l’internazionalizzazione delle aziende alimentari italiane. Incontro che precede il Global Forum, gli “stati generali” dell’alimentare italiano previsti per maggio per valutare le nuove sfide sui mercati globali, che si terrà il 16 e il 17 maggio.

L'Italia si prepara a fronteggiare il prossimo futuro con qualche risultato portato a casa. La crescita dell'export è stata significativa negli Emirati Arabi dove il trend delle importazioni del Made in Italy segna più 42%. E si consolida come piazza di riferimento anche l'Arabia Saudita con il +30,5%. Bene il mercato Tailandese, sempre più consumatori scoprono le eccellenze del Bel Paese, aumentato l'export del 42,3%. E poi, oltre Atlantico, buoni risultati in Messico con il +35,6%. 

Tutti segnali positivi che rinfrancano dalla recessione del momento. L'estero è oramai l'unica fonte di redditività per tantissime aziende italiane. Un  prodotto alimentare su cinque finisce fuori confine, per una fetta che nel 2012 ha sfiorato i 25 miliardi di euro (+7% sul 2011) contro i 19 miliardi di import. L'agroalimentare è uno dei pochissimi settori quella che starebbe assicurando anche più stabilità, ma mancherebbero, come evidenziato da Federalimentare, piani di promozione e di mercato che creino una forza Made in Italy sullo scenario internazionale che mettano in rete le piccole aziende che fuori si ritrovano ad agire da sole. Guardando al mappamondo del mercato disegnato da Federalimentare segnali di crescita anche in: Libia (+27,6%), Corea del Sud (+22,2%), Turchia (+24,2%), Hong Kong (+18,9%), Cina (+18,3%), Giappone (+20,6%), Ucraina (+18,1%) e Russia (+17%). Come già si è potuto appurare ad essere meno dinamica è stata l'area Ue (+ 4,9%). Il mercato  da sempre stato il principale, gli Usa, è invece in regime di considerevole ripresa, registrando un +8,9 %. Cresce sì l'Italia, con un 20% a consuntivo, perà più lentamente rispetto a Germania e Francia che hanno chiuso rispettivamente nell'esportazione con un +22% e 20%. “Il parametro a cui agganciare ogni trend espansivo della nostra produzione – ha ribadito durante l'incontro Filippo Ferrua Magliani, Presidente di Federalimentare – rimane uno solo: l’export. Ma questo non potrà, di certo, fare miracoli. Tuttavia, rimane incerta la prospettiva di una conferma del passo così espansivo 2012 anche nel 2013”. 

In risposta allo stato di crisi del mercato interno Fiere di Parma ha deciso di riproporre i format di internazionalizzazione: Cibus Market Check, la partecipazione alle più importanti fiere internazionali, ed il Cibus Global Forum.

Le iniziative nel dettaglio: 

Cibus Market Check – Cibus porta gruppi di export manager delle aziende alimentari italiane in visite guidate ‘in store’ per far conoscere i format e le politiche di scaffale dei prodotti del food made in Italy, e quindi la dislocazione delle marche italiane nel punto vendita, lo spazio occupato, le fasce di prezzo, le logiche di category e il posizionamento rispetto a prodotti/paesi competitor. Contestualmente si incontrano i buyers delle catene visitate per aprire un dialogo sulle potenzialità dei prodotti italiani, e sul modo migliore di definirne l’offerta. Dopo il successo della prima tappa a Mosca, ecco le altre tappe: 25 maggio 2013, Thailandia (Bangkok); 28 giugno 2013, Brasile (San Paolo); 2 luglio 2013, U.S.A. (New York);15 novembre 2013, Cina (Shanghai).

Partecipazione alla FIiera Thaifex Di Bangkok - Fiere di Parma, CIBUS e Koelnmesse (organizzatrice di Anuga, la rassegna tedesca del food and beverage leader nel mondo) hanno deciso di organizzare a Thaifex, porta di ingresso dei mercati del Sud Est Asiatico, dal 22 al 26 maggio 2013, un’area italiana dove mostrare l’offerta delle aziende italiane e partecipare a eventi e incontri (alla  proposta hanno già aderito oltre 50 aziende italiane). I gruppi di manager di imprese italiane parteciperanno con Cibus ad altre grandi fiere, come Prodexpo Mosca,  Fhc a Shangai, Fancy Food a New York,  SIAL in Brasile.

Cibus Global Forum . Il forum internazionale si terrà presso Fiere di Parma nei giorni di giovedì 16 maggio e venerdì 17 maggio 2013. Al convegno interverranno, imprenditori, ricercatori, storici dell’industria e dell’alimentazione, economisti e statistici, protagonisti dell’industria e della distribuzione internazionale, specialisti dell’ICE, rappresentanti delle istituzioni.Tra i temi che verranno trattati l’unicità del modello alimentare italiano, l’evoluzione del Made in Italy alimentare italiano, le sue performance economiche e il suo posizionamento sui mercati esteri, le best practice per crescere fuori dall’Italia, il contesto distributivo e quello normativo nei mercati consolidati e in quelli emergenti, la percezione che i onsumatori italiani hanno all’estero del Food italiano. 

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