Siamo online da



ULTIMI COMMENTI

LE RICETTE PIU' LETTE

I VIDEO PIU' VISTI

AREA RISERVATA

cronache di gusto

Direzione, redazione
ed amministrazione:
Via Giuseppe Alessi, 44
(ex via Autonomia Siciliana)
90143 Palermo
Tel. +39 091 336915
Cronache di Gusto
autorizzazione
del tribunale di Palermo
numero 9 del 26-04-07

Cronache di Gusto
è iscritta al ROC
(Registro degli Operatori
di Comunicazione)
col numero 32897

Editoriale De Gustibus Italia
P.IVA 05540860821

Direttore Responsabile:
Fabrizio Carrera

Coordinamento:
Giorgio Vaiana

Web & Digital Design:
Floriana Pintacuda

Contributors:

Andrea Busalacchi
Andrea Camaschella
Marina V. Carrera
Titti Casiello
Sofia Catalano
Roberto Chifari
Ambra Cusimano
Lorella Di Giovanni
Maria Giulia Franco
Annalucia Galeone
Federica Genovese
Christian Guzzardi
Clarissa Iraci
Francesca Landolina
Federico Latteri
Irene Marcianò
Bianca Mazzinghi
Alessandra Meldolesi
Clara Minissale
Fiammetta Parodi
Geraldine Pedrotti
Stefania Petrotta
Michele Pizzillo
Fabiola Pulieri
Enzo Raneri
Mauro Ricci
Gianluca Rossetti
Emanuele Scarci
Marco Sciarrini
Sara Spanò
Giorgia Tabbita
Fosca Tortorelli
Maristella Vita
Manuela Zanni

Organizzazione Eventi:
Filippo Fiorito
Laura Lamia

Ivana Piccitto

Concessionaria
per la pubblicità:
Publisette
Via Catania, 14
90141 Palermo

info@publisette.it

COOKIE POLICY
PRIVACY POLICY
INFORMATIVA PRIVACY

Pubblicato in Scenari il 07 Aprile2020
Paolo De Castro

 

 “Il ruolo di Bruxelles nel fronteggiare le conseguenze economiche dell’emergenza coronavirus sul settore agricolo non si esaurisce con le azioni già intraprese. Serve stabilizzare i mercati e garantire la sopravvivenza delle imprese, per questo pensiamo anche a un fondo europeo per le crisi di mercato dei prodotti agricoli con una dotazione finanziaria di 1 miliardo di euro”.

Lo ha detto in un’intervista al settimanale L’Informatore Agrario in uscita domani, Paolo De Castro, coordinatore S&D Commissione agricoltura sviluppo rurale del Parlamento europeo. “Chiederemo inoltre alla Commissione - ha aggiunto De Castro - libertà, per gli stati membri, di spostare le risorse da un pilastro all’altro e più precisamente dallo sviluppo rurale agli aiuti diretti, oltre i valori attualmente consentiti dalle regole pac. Infine - prosegue il coordinatore nell’intervista - restano 6 miliardi di euro da spendere della vecchia pac (2014-2020), in gran parte legati alle misure sugli investimenti, per le quali è ragionevole supporre uno scarso interesse da parte delle imprese nel futuro prossimo, ebbene trasferendo questi fondi al primo pilastro sarebbe possibile utilizzarli attraverso il meccanismo degli aiuti accoppiati per sostenere le filiere più in crisi e insieme ad altri strumenti che vogliamo potenziare, come l'ammasso privato, stabilizzare i mercati”.

C.d.G.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

FLASH NEWS

LE RICETTE DEGLI CHEF

SITI AMICI
WINE POWER LIST 2022

LE GRANDI VERTICALI

Copyright © 2007-2022 cronachedigusto.it. Tutti i diritti riservati. Powered by Visioni©
La riproduzione totale o parziale di tutti i contenuti, testi, foto e video, in qualunque forma, su qualsiasi supporto e con qualunque mezzo è proibita.

Search