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Pubblicato in Scenari il 29 Settembre 2020
di Giorgio Vaiana
Natascia Santandrea

Marchio e storia sono lì. Ad evidenziare uno dei ristoranti più conosciuti d’Italia. Nel presente c’è spazio per una pausa di riflessione. E nel futuro un percorso da tracciare.

La notizia diramata via social ha già fatto il giro tra tutti gli addetti ai lavori. Lo storico ristorante stellato La Tenda Rossa di Cerbaia in val di Pesa in provincia di Firenze, chiude i battenti. Tanto dispiacere. Ma anche tanta la voglia di saperne di più. Ed è Natascia Santandrea, una delle figlie degli storici proprietari a spiegare bene una decisione che - è subito importante sottolineare - era già stata presa prima dell'emergenza sanitaria e del conseguente lockdown. La Tenda Rossa avrebbe avuto una nuova sede in questo 2020.  Sarebbe stata una sede in pieno centro storico a Firenze "nella zona calpestabile", dice scherzando la Santandrea. Cerbaia dista dieci chilometri da Firenze, ma la nuova sede de La Tenda Rossa avrebbe dato una spinta in più (e una nuova vita aggiungiamo noi) al locale. La chiusura per le feste, poi la programmazione della riapertura. Tutto sfumato per l'emergenza sanitaria. "Ci siamo messi tutti in stand-by - dice Natascia - Stiamo ancora lavorando per il trasferimento, ma la pandemia ci ha davvero lasciati così, di sasso. E siamo stati fortunati, nella sfiga dell'emergenza sanitaria, a non aver ancora aperto il nuovo locale".

E allora ecco la decisione di Natascia e dell'interno staff: "Abbiamo scelto di fare una cosa fantastica che si chiama anno sabbatico - dice Natascia - Una pausa lunga un anno, non tanto per vedere cosa succede in noi, ma cosa succede nel mondo e pensare per bene a come sarà la nostra nuova avventura". La Tenda Rossa dunque riaprirà e questa è una certezza. Non sarà più a Cerbaia e anche questa è un'altra certezza. Dovrebbe riaprire proprio a Firenze. "In questo momento le città d'arte stano vivendo un momento un po' critico - dice Natascia - Cerbaia dista dieci chilometri da Firenze che sembrano pochi, ma poi in fondo non lo sono. Noi adesso dobbiamo capire come funzionerà questa nuova fase della ristorazione. E cercare di capire come presentarci in questa nuova avventura". 

La storia di questo ristorante a Cerbaia inizia nel 1971 quando tre famiglie uniscono le loro forze per dare vita a quello che inizialmente era un ristorante-pizzeria. Poi la svolta "gourmet", sempre legata al territorio e l'arrivo della prima stella nel 1980, con la seconda assegnata nel 1998 e per oltre una decina di anni un ristorante bistellato. "La Tenda Rossa è casa nostra - dice Natascia - un locale molto classico, con 20, 25 coperti, un ambiente ricercato, un servizio quasi sartoriale". In cucina c'è il fratello di Natascia, Cristian Santandrea, insieme alla moglie Maria Probst. In sala ci sono le cugine di Natascia, Barbara e Cristiana Salcuni.

Un altro punto di forza del ristorante è la cantina, con tantissime etichette, circa 1.500, dove spuntano la Francia e tante bottiglie preziose. "Non stiamo chiudendo per sempre - rassicura Natascia - Né la storia né il marchio di questo locale si disperderanno. È una pausa di riflessione per il futuro". E per mantenere vivo il rapporto con i clienti, Natascia con la sua consueta continua a proporre in vendita alcune "chicche" della sua cantina: "Il contatto con i clienti ci piace da sempre - afferma - Metto in vendita una decina di bottiglie al mese, un modo per mantenere il legame affettuoso con i clienti e di proporre grandi vini. Quelli non mancano e sarebbe un peccato non berli".

G.V.


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