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Pubblicato in Scenari il 28 Ottobre 2020
di Giorgio Vaiana

Risultati eccellenti per la vendemmia 2020 nei territori di Montefalco e Spoleto e per le cantine del Consorzio Tutela Vini Montefalco.

Livelli di maturazione delle uve sempre ottimali, con rese di qualità molto buona e con picchi di eccellenza. Senza dubbio positive, dunque, le prospettive sui vini, con bianchi equilibrati e rossi di ottima struttura e personalità, freschezza, buon tenore alcolico ed ottime acidità. Cominciata con il Montefalco Grechetto (settimane centrali di settembre) e Montefalco Rosso (seconda metà di settembre), la vendemmia è poi proseguita con varietà più tardive come il Sagrantino ed il Trebbiano Spoletino (prima metà di ottobre). Le uve hanno raggiunto una regolare maturazione e una buona qualità, con le varietà più precoci che hanno goduto di un periodo antecedente la raccolta molto favorevole, raggiungendo maturazioni ottimali. Per le varietà più tardive sicuramente ha fatto la differenza la tecnica agronomica adoperata, una attenta modulazione del carico produttivo e una accurata gestione della parete e della fascia grappolo, che hanno permesso di raggiungere risultati eccellenti anche nonostante le abbondanti piogge a ridosso della raccolta, registrando una pressione dei principali patogeni fungini non elevata.

Sotto il profilo meteorologico primavera soleggiata, durante l’estate il clima è stato particolarmente favorevole, l’alternarsi di periodi caldi con piogge hanno garantito alla pianta una eccellente riserva idrica, grazie alla quale le piante non hanno mai mostrato segni di stress fino al momento della raccolta. La vendemmia è iniziata dunque con un clima generale molto favorevole e tutte le uve hanno raggiunto rapidamente ottimi livelli di maturazione. L'ultima decade di settembre ha segnato tuttavia un cambiamento, con meteo maggiormente variabile per il resto del periodo vendemmiale. Anche per le varietà più tardive si sono raggiunti livelli di maturazione sempre ottimali. Sulla percentuale delle uve vinificate si registra una diminuzione di circa il 20%. La vendemmia 2020 è stata certamente particolare in quanto segnata dall’emergenza Covid-19, che non ha inciso sulle operazioni di raccolta, avvantaggiate proprio dalla sicurezza di un’attività all’aria aperta, in un distanziamento sociale naturale, ma che ha purtroppo influenzato quello che fino a ieri era un momento festoso, atteso per tutto l’anno.

Sicuramente, nel suo complesso, la 2020 sarà un’annata che nessuno dimenticherà. La flessione delle vendite determinata dalla chiusura di questa primavera ha rappresentato un duro colpo per tutte le aziende. La speranza per tutto il comparto è naturalmente che la nuova ondata di contagi influenzi meno negativamente i mercati, soprattutto in vista del periodo natalizio che, per alcune aziende, rappresenta una grossa fetta del fatturato. L’auspicio, dunque, è che, nonostante il periodo difficile, sotto l’albero ci siano tanti vini targati Montefalco e Spoleto. In attesa del Natale ora per il territorio arriva un altro momento magico, quello del foliage della vite del Sagrantino, una miscela di colori che cattura tutte le sfumature dell’autunno, in cui le foglie assumono quella colorazione unica che rende indimenticabile il paesaggio dei cinque comuni della denominazione. Un’intensa esplosione che va dal verde del paesaggio e degli ulivi, al giallo dorato del Trebbiano e dei vitigni della Doc Montefalco, per passare dall’arancione ruggine fino al rosso vibrante delle foglie di Sagrantino, che rendono il paesaggio estremamente espressivo.

C.d.G.


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