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Pubblicato in Scenari il 02 Luglio 2020
di Giorgio Vaiana
Sandro Boscaini e Bruno Vespa

 

In occasione dell’inaugurazione della Masseria Li Reni della famiglia Vespa a Manduria (Taranto), i presidenti della Regione Puglia Michele Emiliano e della Regione Veneto Luca Zaia hanno partecipato alla presentazione del progetto Terregiunte “Vino d’Italia” di Masi Agricola e Vespa Vignaioli per passione.

Sandro Boscaini e Bruno Vespa hanno spiegato come negli ultimi anni si sia realizzata la vecchia loro aspirazione di mettere insieme uve delle due tenute per far nascere un vino unico e importante che sintetizza in maniera autorevole e sorprendente le vocazioni di due grandi regioni. Per Vespa: “Terregiunte è il coronamento di un sogno. L’Italia unita dalla fusione di due vini vicini, frutto prestigioso di due regioni lontane. Un grande vino per rafforzare l’orgoglio italiano nel mondo”. “Terregiunte è condivisione di valori italici veraci. Un vino rosso d’Italia che porta un messaggio moderno, un più comprensibile “Made in Italy” anche per Paesi come la Cina, dove è pura utopia pretendere che si conoscano le tante, troppe - pur se eccellenti - denominazioni territoriali del nostro Paese. Un “Fratelli d’Italia” enologico” ha commentato Boscaini.

I curatori del progetto, gli enologi Riccardo Cotarella e Andrea Dal Cin, hanno spiegato come si è arrivati dalla loro felice collaborazione a un risultato frutto della passione di due imprenditori, di dimensioni e di tradizioni pure tanto diverse, per superare con una assoluta novità tanti preconcetti ormai stantii in un mondo che cambia e si muove a grande velocità. Terregiunte “Vino d’Italia” ha l’ambizione di essere un esempio utile a sviluppare progetti simili. I due governatori hanno esaltato – oltre che la straordinaria qualità del vino – il valore simbolico del nome. Gelose delle loro identità storiche e culturali, le due regioni si riconoscono infatti in un disegno unitario necessario oggi più che mai al rilancio di un senso comune di appartenenza all’Italia, l’antica Enotria del vino. Durante la cena, Terregiunte è stato servito solo in bottiglie magnum 2016 che hanno esaltato ancor di più il valore singolarissimo del prodotto.

C.d.G.


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