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L'evento

Armani incanta Milano nel suo hotel-ristorante: in cucina i suoi quattro “super-chef”

13 Novembre 2015
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Lavorano nei locali dello stilista di Milano, Dubai, Tokyo e Ney York


(Alessandro Salvatico, Fabio Bano, Giorgio Armani, Francesco Mazzi e Filippo Gozzoli)

Ha riscosso un notevole successo la prima sessione di uno speciale evento che celebra il mondo della ristorazione nell’universo Armani: “A World Journey: four chefs promo four corners”. 

Per la prima volta, al settimo piano dell’Armani/Hotel di via Manzoni, 31 a Milano, gli chef dei ristoranti degli Armani/Hotel di Dubai, Tokyo, New York e Milano, hanno cucinato insieme e presentato un menù in perfetto stile Armani, una speciale esperienza che abbraccerà in futuro il gusto dei quattro continenti.
Gli Armani/Ristorante esprimono appieno la mia filosofia e la mia visione estetica. In questi 40 anni di attività ho voluto creare un lifestyle Armani a tutto tondo, che rispecchiasse le mie idee e che fosse applicabile a diversi settori anche al di fuori della moda – dice Giorgio Armani -. Credo che questo sia particolarmente evidente all’interno dei Ristoranti. Ad esempio, quello di Milano si distingue per le linee nitide e pulite, i colori naturali con tonalità tra il grigio e il sabbia sottolineate dal contrasto con il nero, e rappresenta quindi quell’essenzialità contemporanea che desidero esprimere attraverso il mio stile. Lo stesso principio è stato tradotto nei menu, perché l'esperienza di Armani/Ristorante coinvolge davvero tutti i sensi”.

I quattro chef in cucina erano Filippo Gozzoli, 41 anni, originario di Cremona; Fabio Bano, 38 anni, originario di Bergamo; Francesco Mazzi, 38 anni originario di La Spezia; Alessandro Salvatico, 35 anni, originario di Cumiana, Torino.
“La mia filosofia in cucina? dice Armani – Direi la precisione degli equilibri, l’armonia degli accostamenti e, di fronte a un’offerta sempre più ampia, un’attentissima selezione delle materie prime e degli ingredienti. La contemporaneità per me parte dal classico: non lo stravolge, pur puntando su sperimentazione e innovazione”.
 
La prossima tappa sarà a fine marzo 2016, a Tokyo, in concomitanza della fioritura primaverile dei ciliegi da fiore giapponesi e avrà come tema appunto  “Sakura”, che significa ciliegio nella lingua del Sol Levante. Seguiranno New York a ottobre 2016 e Dubai nel marzo 2017.

C.d.G.