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L'evento

Cantine Aperte, la versione “lunga” piace, Mastroberardino (Mtv): “Ora nuove iniziative”

02 Giugno 2015
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Mare, montagna e città d’arte, ma anche enoturismo: il lungo ponte del 2 giugno ha visto protagonista anche l’evento “Cantine Aperte”, la kermesse promossa dal Movimento Turismo Vino che per la prima volta ha messo in campo un programma di due giorni per il weekend e in alcune regioni di quattro, registrando un grande successo di pubblico.

Sono stati centinaia di migliaia infatti i winelover e gli amanti della campagna a caccia di relax e enocultura in oltre 730 aziende di tutto il Paese, giovani e famiglie in testa. E se nella maggior parte dello Stivale la manifestazione si è chiusa domenica 31 maggio, in Lombardia, Toscana, Liguria, Calabria e Abruzzo, Cantine Aperte è proseguito anche oggi fino a sera. Tra iniziative ecosostenibili, proposte all’insegna dell’arte e della musica, sport, solidarietà e esperienze a contatto con la natura, l’appuntamento del Mtv si conferma l’evento enoturistico più amato del Paese con una grande risposta italiana e una crescente presenza di turisti tedeschi, austriaci, sloveni, giapponesi, americani e inglesi. Un bilancio positivo reso possibile grazie ad una formula vincente che alle degustazioni abbinabun’offerta integrata e il fascino unico dei territori vitivinicoli italiani. 

Per Daniela Mastroberardino, presidente del Movimento Turismo Vino, “Cantine Aperte e il fenomeno dell’enoturismo in Italia si stanno sempre più affinando: oggi domanda e offerta hanno una maggiore consapevolezza e le stesse attività proposte dalle cantine sono più strutturate. Ciò dimostra che sta nascendo una nuova forma di turismo rurale, più professionale, che risponde proprio a una richiesta più consapevole da parte dei winelover e, allo stesso tempo, permette sempre più alle aziende di sfruttare fonti di reddito diverse e in aggiunta alla mera produzione agricola. Oggi– ha concluso la presidente Mastroberardino – ci sono quindi le basi per fare di questo approccio il simbolo della multifunzionalità in agricoltura, con attività che spaziano da pacchetti turistici a pranzi e cene in compagnia dei produttori, da itinerari culturali a escursioni in bici, fino a mostre fotografiche e esposizioni pittoriche che trasformano le cantine in vere gallerie d’arte”. 

E se Cantine Aperte torna nel 2016, continua intanto la sfida ‘a scatti’ tra Igers all’insegna di #bevicosavedi per raccontare il vino italiano e le bellezze italiane tra paesaggi, monumenti, piazze, vigne e cantine. Il contest fotografico su Instagram si concluderà il 22 luglio e premierà le 5 foto migliori in occasione di Calici di Stelle. 

C.d.G.