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L'evento

Cooking show/11, Marco Cannizzaro (km 0): “Ecco l’alalonga, altro che sarde a beccafico”

29 Marzo 2015
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(Marco Cannizzaro – Foto Mancuso)

Il quinto e penultimo show cooking della due giorni TastEtna è stato condotto da Marco Cannizzaro chef del ristorante Km0 di Catania.

La curiosità unita allo spirito di sacrificio e la voglia professionale di crescere hanno contribuito a Marco di ottenere diverse esperienze professionali sia in Italia che all’estero, sviluppando insieme alle tecniche di preparazione degli alimenti anche una modalità molto personale di fare ristorazione, basato sulla qualità degli ingredienti, sul tipo di cotture e sulla presentazione dei piatti.

Il piatto proposto dallo chef è stato Beccafico di alalonga con cipollotto, miele di Zafferana Etnea, pinoli dell'Etna e tarocco di Sant'Alfio accompagnato da un Doc Etna Bianco 2013 Altamora Cusumano.


(Il piatto presentato da Cannizzaro – foto Mancuso)

Il piatto nasce da una rivisitazione delle classiche sarde a beccafico Il cui nome deriva dagli uccelli beccafichi che in passato i nobili siciliani consumavano, dopo averli cacciati, farciti delle loro stesse viscere e interiora. Il piatto eragustoso, ma inavvicinabile al popolo in quanto bene di lusso per cui i popolani palermitani ripiegarono sulle materie prime che potevano permettersi ovvero le sarde. Per imitare il ripieno d'interiora si pensò di utilizzare la mollica di pane, i pinoli e poco altro. Durante lo show cooking lo chef ha marinato in aceto di lampone la carne di alalunga per poi passarla in una panure di prezzemolo e pangrattato servita accompagnata da insalata di arance condita con miele selvatico e pane nero di Castelvetrano e di segale preparati dalla stessa brigata di cucina del ristorante km0.

M.Z.