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L'evento

Malvasia day, la cronaca della serata

14 Luglio 2011
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Le due montagne gemelle di Salina hanno incorniciato una splendida serata dedicata ad uno dei vini più eleganti della Sicilia, la Malvasia eoliana.

La prima edizione del Malvasia Day organizzato dall’azienda Tasca d’Almerita l’11 luglio scorso al Capofaro Malvasia & Resort, cui hanno partecipato ben tredici produttori locali, è stata vincente nell’idea e nella formula. L’evento ha mostrato da un lato come si possa creare un sistema sinergico, dall’altro ha fatto dialogare le differenti espressioni di Malvasia delle Lipari.  
Nessun premio e nessuna prima donna, la serata ha visto sfilare i prodotti tutti insieme. Nessuna difficoltà e nessuna gelosia tra le aziende, che hanno colto l’occasione di presentare il proprio vino là dove viene prodotto, lasciando parlare il bicchiere e senza aggiungere altro.


Un momento della manifestazione

Per una volta le polemiche sono rimaste fuori dal cancello e, complice il campo magnetico del vulcano, l’aria è sembrata più leggera.
La forza della Malvasia delle Lipari poi, è stata ancora più forte, ancora più intensa, forse per la vicinanza ai vigneti che l’anno prodotta. Abbiamo scoperto un vino ossimorico potente nella storia, nel fascino e nella complessità aromatica che si esprime con delicatezza, con eleganza e leggiadria.
In degustazione diverse espressioni di Malvasia dell’isola. Alcune stupiscono nella concentrazione del frutto, che resta l’architrave intorno a cui ruota la struttura del vino, altre presentano un bouquet più delicato, suadente, più floreale e mielato.


Un momento della manifestazione

 Non ci sono state classifiche e non ci sono stati punteggi, almeno per questa volta. A vincere sono stati tutti. Tutti quelli che hanno partecipato, tutti quelli che ci hanno creduto, tutti quelli che hanno aperto la propria casa agli avventori e agli avventori stessi che sono arrivati numerosi.
Per una volta la Sicilia ci è sembrata più matura.
Grande soddisfazione anche da parte di Alberto Tasca, eccellente padrone di casa, che non ha nascosto l’idea di voler replicare l’evento l’anno prossimo, diluendo l’appuntamento in più giornate e coinvolgendo anche la ristorazione delle isole accanto.

Laura Di Trapani