Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
L'iniziativa

Champagne, Bureau mette a disposizione un videocorso per professionisti e appassionati

19 Giugno 2020
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Primo corso di formazione online gratuito in italiano promosso dal Comité Champagne.

E’ un corso accessibile 24 ore su 24 e sette giorni su sette, fa sapere il Bureau du Champagne in Italia che ha sede a Milano. Champagne Mooc, questo il nome del progetto, è uno strumento di formazione online pensato per i professionisti del vino e gli appassionati che desiderano approfondire le loro conoscenze sul re dei vini. E’ articolato in 54 video divisi in quattro aree tematiche, per una durata complessiva di 5 ore, con la guida di Jérémy Cukierman, Master of Wine 2017. Questi i quattro moduli: “Diversità e degustazione”, per scoprire tutte le molteplici sfaccettature dei vini di Champagne e i segreti per servirli e degustarli; “L’elaborazione dello Champagne”, in cui gli utenti saranno guidati in un ideale viaggio tra vigne e cantine, attraverso tutte le fasi di elaborazione di uno Champagne; “Il Terroir Champenois”, per imparare le caratteristiche di una regione unica al mondo; “Storia ed Economia dello Champagne”, per comprendere i misteri della Champagne, dalle origini ai trend di oggi. Al termine di ogni sezione è previsto un test – quiz per verificare i progressi e misurare il grado di apprendimento.

Dicono al Bureau du Champagne in Italia: “Che tu sia un professionista del vino o un semplice appassionato, hai tanti ottimi motivi per iscriverti al nuovo progetto di formazione online del Comité Champagne. Per enotecari e ristoratori, Champagne Mooc è una grande opportunità per costruire una buona selezione nella propria cantina e imparare come conservare al meglio il vino. Per i sommelier, questo progetto offre spunti interessanti per poter consigliare i clienti sugli abbinamenti cibo-vino e servire lo Champagne in linea con le migliori pratiche. Per gli studenti, Champagne Mooc è un’occasione per ampliare le conoscenze e avere una panoramica completa su questo importante vino.
Si può anche ottenere un attestato di frequentazione”.

Iscriversi e seguire Champagne Mooc in italiano è semplice, basta seguire le indicazioni del Bureau du Champagne in Italia e, cioè, selezionare in alto la versione inglese dove vedi le due bandierine. Clicca su “Register Now”. Compila il form indicando “Italy” come paese di provenienza: una volta confermata la vostra iscrizione cliccando sul link contenuto nella mail che riceverete, potrete entrare nel Dashbord e iniziare i corsi. Scegliete il capitolo e cliccate su “Start”. Per selezionare i sottotitoli in italiano vi basterà cliccare sul pulsante “CC” che compare un basso a destra sulla barra degli strumenti del video e scegliere “Italiano”. Contestualmente a Champagne Mooc, il Bureau du Champagne in Italia ha partecipato al successo in Italia dell’originale idea di organizzare la prima maratona mondiale di degustazione virtuale da parte di Wine Origins Alliance, una coalizione di 31 regioni vinicole di 11 paesi diversi che lavora collettivamente per proteggere le indicazioni geografiche in tutto il mondo. Alla degustazione “Wine On Earth Taste-A-Thon”, questo il nome della maratona, però, hanno partecipato 16 regioni vinicole di 8 paesi (Australia, Francia, Italia, Giappone, Portogallo, Spagna, Sudafrica e Stati Uniti), che hanno accolto l’invito della direttrice di Wine Origins Alliance, Jennifer Hall, che ha sottolineato come “per secoli il vino ha unito i popoli e le nazioni. Oggi che siamo costretti a rimanere distanti, il vino resta un legame tra tutti noi. Dopotutto, è sempre il momento di degustare un grande vino in qualche luogo del mondo”. Un concetto subito accolto dal Comité Champagne, che riunisce tutti i viticoltori e tutte le Maison di Champagne, che della coalizione è membro fondatore. Anche perché la maratona “ha avuto l’obiettivo di spiegare quanto sia importante il ruolo della provenienza e del terroir nella qualità e nell’unicità dei vini. La sensibilità dei consumatori verso questi fattori non è mai stata così forte come in questo periodo di pandemia. Siamo orgogliosi di partecipare a questa prima degustazione virtuale globale, che promuove il carattere universale di questi valori”, ha detto il direttore generale del Comité, Vincent Perrin, presentando anche i due dirigenti del Comité che hanno guidato le degustazioni: Sarah Durand, responsabile progetti Wine Education, e Benoît Villedey, enologo dei servizi tecnici.