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L'iniziativa

Fondazione SOStain, la sostenibilità “Made in Sicily” al Vinitaly: due appuntamenti da ricordare

31 Marzo 2023
Un vigneto in Sicilia

“Come SOStain sta cambiando il vino siciliano”: è questo il titolo del convegno promosso da Fondazione SOStain in occasione del Vinitaly in programma martedì 4 aprile alle ore 14 nell’Area Hall Meeting della Regione Siciliana. L’incontro, che sarà moderato dal Direttore di Cronachedigusto.it, Fabrizio Carrera, sarà l’occasione ideale per fare un bilancio sugli obiettivi raggiunti dalla Fondazione in questi primi due anni di attività, volti a rendere la filiera vitivinicola siciliana sempre più sostenibile da un punto di vista strettamente ambientale ma anche sociale ed economico. Verranno illustrate le esperienze aziendali di adesione al protocollo SOStain e l’impegno delle istituzioni regionali a sostegno di un’agricoltura a basso impatto. Interverranno Alessio Planeta (Consiglio Direttivo Fondazione SOStain Sicilia), Giuditta Raccuglia (Enologa Cva Canicattì), Dario Cartabellotta (Dirigente Generale Dipartimento Regionale dell’Agricoltura). Sarà infine presentato il video istituzionale della Fondazione.

“Ad oggi, la gran parte delle aziende di medie/grandi dimensioni ha già aderito al programma SOStain – spiega Alessio Planeta – La nostra prossima sfida è quella di coinvolgere anche le piccole realtà che, magari, hanno più “difficoltà” in termini organizzativo-gestionali ed economici. Per esempio, non dispongono di personale per la raccolta e l’analisi dei dati. In tale direzione, recentemente, è stato perfezionato dalla nostra Fondazione un accordo con il Consorzio Etna Doc per agevolare l’adesione delle micro cantine che ricadono all’interno della denominazione, attraverso una riduzione dei costi per l’assistenza tecnica necessaria per la certificazione, al fine di diffondere sempre più le buone pratiche di sostenibilità inserite nel disciplinare SOStain”.

La sostenibilità made in Sicily"

Altro appuntamento della fondazione al Vinitaly sarà quello con il forum “SOStain, la sostenibilità made in Sicily“, che si terrà nella sala Respighi lunedì 3 aprile alle ore 15. Ad aprire il Forum, moderato dal conduttore televisivo Federico Quaranta, sarà Stevie Kim, Managing Director di Vinitaly International, con un intervento dedicato al valore della sostenibilità a livello di mercato. Successivamente Fabio Piccoli, direttore editoriale di Wine Meridian, dedicherà il suo intervento a “Domanda e Offerta di Sostenibilità nel settore del vino”. Seguirà l’intervento di Alberto Tasca, Presidente Fondazione SOStain Sicilia, che farà un bilancio dei risultati sin qui raggiunti a 2 anni dalla nascita della Fondazione. “Sono molto orgoglioso dei risultati sin qui raggiunti dalla Fondazione SOStain Sicilia – racconta il presidente Alberto Tasca – La sostenibilità è ormai un metodo di gestione consolidato e, per fortuna, sono sempre più i consumatori attenti e consapevoli capaci di distinguere chi compie semplici operazioni di greenwashing da chi invece agisce in modo concreto per portare valore al territorio e alla comunità. Per questo attraverso SOStain un numero sempre più ampio di aziende abbraccia un modello Nature Positive che, combinando criteri economici, ambientali e sociali, restituisca al Pianeta più valore di quanto ne usiamo per operare”. Subito dopo, Lucrezia Lamastra, responsabile del Comitato Scientifico Fondazione SOStain Sicilia, terrà un intervento intitolato: “Un approccio scientifico a difesa della biodiversità e delle comunità”, focalizzandosi sui temi del disciplinare SOStain, attraverso i dieci requisiti minimi richiesti: dal divieto di diserbo chimico all’utilizzo di materiali eco-compatibili fino a quello di tecnologie energeticamente efficienti. Seguirà poi un panel di interventi dedicati a progetti emblematici e collaborazioni.

Sono 37 le cantine associate alla Fondazione SOStain Sicilia: tra queste 22 sono già certificate, per 5.131 ettari di superficie vitata e 20.229.200 bottiglie certificate. Queste realtà condividono la volontà di sperimentare buone pratiche finalizzate al rispetto dell’ecosistema, nella valorizzazione della biodiversità e nella creazione di un modello produttivo virtuoso. La Fondazione è aperta a tutte le aziende vitivinicole siciliane, siano esse con orientamento biologico o biodinamico, in grado di adempiere a un disciplinare, basato su 10 requisiti minimi, così da ottenere la certificazione e il marchio SOStain.