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L'iniziativa

La migliore pizza con la Vastedda Dop: a Castelvetrano vince Francesco Mannina dell’agriturismo Vultaggio

11 Giugno 2014
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Francesco Mannina

Tappa trapanese per la manifestazione “Sicilia in Pizza” organizzata dal Consorzio di tutela Vastedda della Valle del Belice Dop e da Trazzere del Gusto. 

L’evento mette in scena un matrimonio strepitoso: quello tra la pizza di matrice siciliana e la Vastedda del Belice, il formaggio storico di pecora siciliano di eccellenza.  

Estro, fantasia, ricerca accurata degli ingredienti, abilità sono state declinate all’infinito dai pizzaioli e dai maestri piazzaioli siciliani che si sono sfidati ieri sera a Castelvetrano (in provincia di Trapani) presso l’Area 14 per realizzare delle pizze che dovevano contemplare come ingrediente principe l’utilizzo della Vastedda della valle del Belice al posto della mozzarella.

Nove i pizzaioli in gara  e creatori delle pizze degustate alla cieca: Michele Castiglione (Area 14, Castelvetrano), Francesco Mannina (Agriturismo Vultaggio, Trapani), Costantino Cipri (Speedy Pizza, Salemi), Nicolò Gancitano (Al solito posto, Mazara del Vallo), Girolamo Di Gaetano (Duca di Castelmonte, Trapani), Filippo Lo Re (Salvinius, Castellamare del Golfo), Onofrio Fratello (Il Gattopardo, Alcamo), Mirko Augello (Il Campanile, Poggioreale) e Annalisa Spanò (Peppizza, Marsala).

Ad aggiudicarsi il premio della giuria tecnica – composta da Mauro Ricci, Membro Onaf, Giuseppe Ranieri, Responsabile Condotta di Trapani Slow Food e da una rappresentante di Cronache di gusto –  è stato Francesco Mannina dell’agriturismo Vultaggio di Trapani. Sarà lui, dunque, a rappresentare la provincia di Trapani durante la finale palermitana del 26 giugno alla presenza di autorità ed esperti del settore, dove saranno scelte le quattro pizze che comporranno il menu “Sicilia in Pizza”.

La pizza “Zagara Bianca” di Mannina – molto profumata all’olfatto e visivamente ricercata ed accurata –  ha conquistato la giuria tecnica anche per la combinazione equilibrata e sapiente dei suoi ingredienti: farina biologica del Simeto, farina biologica integrale di Tumminia, Vastedda della Valle del Belice Dop, coppa di maialino Nero dei Nebrodi, limone, rucola, olio di oliva extravergine e lievito madre. Sono stati questi gli elementi che hanno saputo esaltare al punto giusto la Vastedda del Belice, riuscendo ad esprimere al meglio la complessità dei sapori e degli odori dell’isola del Gattopardo.

Il pubblico, presente in sala, ha invece scelto come pizza più gradita quella di Michele Castiglione di Area 14 di Castelvetrano. La sua pizza “Riberella” è stata preparata con la Vastedda della Valle del Belice Dop, marmellata di arancia di Ribera rossa, origano, olio extravergine di oliva, farina mista di Tumminia, Bidi, grano tenero e lievito madre.     
 
I prossimi appuntamenti della kermesse saranno a Catania e a Siracusa.

Rosa Russo