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L'iniziativa

Memorie e Tradizioni a Gangi

23 Agosto 2013
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di Gianni Paternò

Si è conclusa a Gangi con grande successo di pubblico, sia per presenze che per gradimento, la seconda edizione di Memorie e Tradizioni, ideata e organizzata da Santo Paternò e dall’Associazione Sportiva Dilettantistica.

 Un viaggio unico nel suo genere nella fine dell’800 e gli inizi del 900, dove gli spettatori hanno percorso a gruppi le vie più suggestive del paese di Gangi ammirando lo svolgersi della vita cittadina e campagnola in 11 scene in costume che illustravano la vita lavorativa dei vari mestieri, quella sentimentale e del tempo libero come si svolgevano allora, con circa 300 volontari coinvolti a vario titolo, dai figuranti in costume a quelli che si sono occupati della logistica, dei costumi e della scenografia , a coloro che hanno preparato il cibo offerto ai visitatori.


si distribuisce il rosolio

Tutti i sensi degli spettatori sono stati coinvolti in quanto essi hanno anche potuto gustare il mangiare dei contadini e quello dei ricchi, i burgisi.


I nobili

Un tuffo completo e coinvolgente in un periodo che molti non hanno conosciuto ed altri ormai hanno dimenticato. Se avete già partecipato a qualche Sagra paesana, scordatevela completamente perchè con una perfetta organizzazione la manifestazione si svolgeva con gruppi ordinati di circa 100 visitatori guidati che partivano ogni mezzora e potevano così con calma e coinvolgimento ammirare e gustare, anche col palato, l’evento.
 
Le attrezzature, gli addobbi, i costumi sono quelli originali di proprietà dei figuranti che hanno interpretato il proprio ruolo con ammirevole entusiasmo e sacrificio. Solo pochissimi elementi sono stati ricostruiti per migliorare la scenografia e l’attenzione massima si è rivelata anche nella cura dei più piccoli particolari come il mascheramento con tele di juta dei cartelli stradali e degli indispensabili contenitori dove raccogliere i piatti e i bicchieri usati.


Ricamatrici

Questi i principali numeri della manifestazione: partecipanti oltre 3.200 di cui quasi la metà turisti, i principali ingredienti: 350 kg di carne, 400 di pasta, 200 di pane, 65 di fave secche, 250 di cipolle, 5 di sarde salate, 150 di formaggio di capra e pecorino in varie versioni, 120 di ricotta di pecora, 130 di provola delle Madonie, 140 di biscotti, 1000 uova, 180 litri di salsa, 400 di vino, 45 di olio e.v.o, 190 di latte, 10.000 piatti, 10.000 bicchieri, 10.000 posate.


Si prepara il sugo


Si suona e si balla

Questi ingredienti sono stati cucinati al momento durante la manifestazione, altri in casa da alcune volenterose famiglie che hanno dedicato intere giornate di duro lavoro per preparare per esempio 3.500 frittate, altrettante coppette di crema bianco-mangiare, 250 litri di macco di fave, 80 kg di cipollata, per un menu che comprendeva:  ricotta fresca, provola, pecorino; pasta col macco di fave; pane cunsatu con sarde salate, cipollata, frittata alla menta; rigatoni col sugo, carne e salsiccia al sugo; biscotti: turrunetta, taralle, istantanei, torrone, rosolio. 

Gangi è un dinamico paese delle Madonie, in provincia di Palermo, che ha saputo conservare al meglio il suo splendido, ricco ed enorme centro storico; i cui abitanti hanno innato il senso e il piacere dell’ospitalità e che ha saputo valorizzarsi tra i più interessanti ed affascinanti paesi d’Italia. Infatti fa parte dei “Borghi più belli d’Italia”, è tra i primi 12 nella nazione a fregiarsi dell’ambito titolo di “Gioiello d’Italia” ed è tra quelli che hanno saputo mantenere la tipicità di alcune specialità gastronomiche facendoli inserire nelle DE.C.O. la Denominazione Comunale d’Origine concessa a 4 prodotti: Turrunetta, Taralle, Cucchie, dolci e biscotti tipici e Fasciddatu, un pane particolare.
 
In attesa della terza edizione, non mancate ad ottobre la sesta edizione di “Vivere in Assisi” una emozionante rappresentazione della vita di San Francesco sullo stesso stile scenografico di Memorie e Tradizioni e anche con la possibilità di cenare nelle Taverne Medievali. Nonchè a Natale il “Presepe Vivente”.
 
www.memorieetradizioni.webnode.it
www.comune.gangi.pa.it