Nel cuore della Sicilia, tra le province di Palermo, Trapani e Agrigento, prende forma il progetto Oleum Sicilia. Non una singola azienda agricola, ma un’organizzazione di produttori che riunisce circa 3.000 realtà olivicole distribuite sul territorio regionale: una struttura articolata che mette insieme piccole aziende e circa 15 frantoi e che confeziona l’olio sotto un marchio collettivo.
L’obiettivo è quello di costruire una filiera coordinata e controllata, capace di garantire standard qualitativi elevati e una tracciabilità completa del prodotto, dal campo alla bottiglia. L’area di intervento comprende alcune delle principali zone vocate dell’isola che, grazie a condizioni pedoclimatiche favorevoli – clima mediterraneo, terreni vocati e biodiversità varietale – da secoli contribuiscono alla produzione di extravergini ottenuti da cultivar autoctone, in particolare Nocellara del Belice, Biancolilla e Cerasuola.
Alla guida di Oleum c’è Mario Terrasi, presidente del Consorzio Olio IGP Sicilia, che insieme al team tecnico e agronomico segue le diverse fasi produttive, affiancando i produttori nelle scelte agronomiche e nelle pratiche di gestione. Il modello è quello di una filiera integrata, in cui competenze tecniche e conoscenza del territorio si combinano per ottenere un prodotto di qualità.
La gamma degli extravergini Oleum Sicilia è ampia e articolata e riflette la volontà di raccontare diverse espressioni del territorio siciliano, sia attraverso blend di cultivar autoctone sia tramite selezioni più mirate. Accanto alle linee più istituzionali, come gli oli certificati Igp Sicilia e Dop Val di Mazara, si sviluppano progetti con una forte componente identitaria e narrativa. Tra questi, la linea IGP Sicilia Collection, che unisce più cultivar autoctone in blend equilibrati, accompagnati da richiami alla cultura siciliana, dai Pupi ai Mori di Palermo; ma anche Natolio, sempre IGP Sicilia, e Bioh, ottenuto da agricoltura biologica. A queste si affiancano referenze più specifiche, edizioni limitate e collaborazioni speciali, come quella con il Palermo F.C., oppure il nuovo arrivato DOP Monte Etna. Non solo extravergine: Oleum propone anche una gamma di condimenti aromatizzati e prodotti cosmetici.
La produzione complessiva si attesta intorno ai 10.000 quintali annui, una parte dei quali viene confezionata a marchio Oleum. La distribuzione avviene sia sul mercato nazionale – tra negozi specializzati, horeca e GDO – sia su quello internazionale, con esportazioni in Paesi come Germania, Francia, Svizzera e diversi mercati dell’Europa dell’Est, oltre al canale online.
In questo contesto si inserisce anche l’olio ufficiale del Palermo Football Club. In anteprima per Cronache di Gusto abbiamo assaggiato l’Igp Sicilia Limited Edition Palermo FC, realizzato per la stagione 2025-26. Si tratta di un monovarietale da Cerasuola, dal fruttato medio (5/10), di colore giallo con riflessi verdi. Al naso esprime un profilo ricco e tipico, con sentori di pomodoro e note di carciofo, erba fresca e mandorla. Al palato si distingue per un buon equilibrio tra un amaro ben presente (5/10) e un piccante vivace (5/10), che si sviluppano in modo armonico, senza eccessi, contribuendo a definire un extravergine coerente e ben costruito, con una buona persistenza finale. Nel complesso si tratta di un olio che punta sull’equilibrio e sulla riconoscibilità varietale, capace di interpretare in modo efficace le sfumature della Cerasuola. In cucina si presta a un utilizzo piuttosto ampio: si abbina bene a piatti della tradizione mediterranea, dalle insalate ai primi piatti, fino ai secondi di carne. Da provare anche su pizze e focacce. Esprime il meglio di sé a crudo.
Olio in pillole
Fruttato: 5
Amaro: 5
Piccante: 5
Certificazione: IGP Sicilia
Formato: 0,50 lt
Prezzo: 16 €
Oleum Sicilia
Contrada Gianvicario, Via Enrico Berlinguer
San Cipirello (Pa)
tel. 334 3751313
www.oleumsicilia.com