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Scenari

Dario Cataffo e il suo amore per il gin: “Ecco Eolie, l’anima distillata di Salina”

26 Ottobre 2023
Il gin Eolie Il gin Eolie

Un gin che racchiude in sé la salinità dell’acqua di mare e la forza aromatica del cappero. Si chiama Gin Eolie ed è, a tutti gli effetti, il gin di Salina. Dopo vini e malvasia, l’isola eoliana adesso ha anche il suo distillato ad opera di Dario Cataffo, grande sostenitore di Salina e delle sue colture. “Avevo in mente di realizzare questo gin da almeno due anni – racconta – ma non riuscivo a trovare una distilleria che mi soddisfacesse. Poi ho scoperto Mosaico Spirit di Bologna e con loro abbiamo trovato subito la formula giusta”. Gin Eolie è un distilled gin realizzato con alcol italiano di cereali dalla triplice distillazione. La gradazione alcolica è di 40 gradi e al suo interno è presente circa il cinque per cento di acqua di mare. Il ginepro è di origine umbro-toscana “ma abbiamo già iniziato a piantarlo a Salina” e le botaniche essiccate – cappero, mirto, pepe nero, zenzero e liquirizia – vengono infuse singolarmente per poi essere aggiunte alla base, secondo una proporzione attentamente studiata. “In questo modo – spiega Cataffo – si riescono ad esaltare ed equilibrare tutte le note delle singole botaniche. In realtà, l’idea che sta alla base di questo gin è quella di esaltare in modo nuovo e insolito uno dei prodotti tipici di Salina, il cappero. Sono quelli raccolti qui che mandiamo a Bologna per fare l’infusione”.

Intanto Cataffo, 44 anni, proprietario sull’isola del ristorante Portobello, da sempre appartenuto alla sua famiglia, divide il suo tempo tra la ristorazione, l’amore per l’apnea e la pesca e quello per il distillato. “E pensare – dice – che neppure mi piaceva il gin. Poi tre anni fa, un amico ha insistito perché lo provassi e piano piano è nata una passione che mi ha spinto a volerne realizzare uno mio”. La prima delle circa mille bottiglie di Gin Eolie è arrivata sul mercato a fine luglio scorso e da allora è stato un crescendo. “È un gin, che per la sua caratteristica salinità, si presta ad essere bevuto liscio con ghiaccio ma va anche molto bene nella mixology”, aggiunge Cataffo che, tra i suoi obiettivi, ha quello di riuscire a realizzare a Salina una distilleria per essere autonomo nella produzione che vorrebbe ampliare per fare arrivare il suo gin di Salina in tutta Italia e in Europa.