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Scenari

EVOLIO Expo 2026: tutto pronto per la nuova edizione. Bianchi: “Ci aspettiamo buyer da tutto il mondo”

12 Gennaio 2026
La prima edizione di Evolio Expo a Bari La prima edizione di Evolio Expo a Bari

Dal 29 al 31 gennaio Bari ospita la fiera B2B dell’olio extravergine di qualità con espositori da tutto il mondo e un programma tra innovazione, formazione e degustazioni

Tutto pronto per la nuova edizione di EVOLIO Expo 2026 la fiera dell’olio extravergine di oliva a Bari che conferma il proprio ruolo strategico nel panorama dell’olio extravergine di qualità. Dal 29 al 31 gennaio l’appuntamento, per la sua seconda edizione, trasforma il capoluogo pugliese in un hub per produttori, buyer internazionali e operatori della filiera olivicola. A ridosso dell’apertura, la macchina organizzativa è quasi completa perché ha finito il suo lavoro preparatorio. Ne abbiamo parlato con Emilio Bianchi, direttore generale di Senaf  che organizza l’evento per conto di Nuova Fiera del Levante, con il supporto della Regione Puglia e altre realtà del settore, e ci ha anticipato alcuni dettagli.

Emilo Bianchi, direttore generale Senaf

I numeri: in crescita la presenza di buyer internazionali

Ad oggi, le adesioni previste risultano in linea con quelli della prima edizione (161 espositori e 6.482 visitatori) tuttavia, la raccolta “è ancora in corso e proseguirà nel mese di gennaio, anche in considerazione del protrarsi della campagna olivicola in Puglia”, spiega Bianchi. Un dato in netta crescita riguarda la presenza di buyer internazionali dei settori Gdo, retail e Horeca, stimati intorno alle 60 unità, rispetto ai 22 della scorsa edizione. I Paesi coinvolti includono Arabia Saudita, Brasile, Canada, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Germania, Giappone, Messico, Norvegia, Polonia, Serbia, Svezia, Svizzera e Stati Uniti.

Per Bianchi, la scelta di Bari risponde non solo alla “centralità produttiva della Puglia”, ma soprattutto alla “sua collocazione geografica strategica nel Mediterraneo”, che consente di attrarre operatori e buyer provenienti dai principali mercati esteri”. Evolio Expo nasce infatti come fiera B2B orientata al business e all’export, con un programma strutturato di incontri tra aziende espositrici e buyer internazionali, provenienti da Paesi europei ed extraeuropei, importatori, distributori e operatori dei canali Gdo e Horeca.

Previsioni di affluenza? “Difficile dirlo – ammette -, ma ci aspettiamo sicuramente un incremento rispetto alla prima edizione – ne abbiamo parlato qui -, in linea con una campagna di comunicazione capillare su testate tecniche e generaliste, quotidiani, tv e social e con un ricco programma informativo e formativo di eventi di sicuro interesse sia per i professionisti del settore, sia per gli oil lover”.

Le novita

Tra le novità di quest’anno si presenta “con un impianto più strutturato e un programma ulteriormente arricchito rispetto all’edizione inaugurale – prosegue Bianchi -, rafforzando il proprio posizionamento come fiera B2B dedicata all’olio extravergine di oliva e all’intera filiera olivicolo-olearia”. Accanto all’area espositiva, il format amplia i contenuti e le aree di approfondimento, introducendo nuovi spazi dedicati alla formazione, all’innovazione e alla valorizzazione delle produzioni certificate, con un’attenzione particolare alle Dop e Igp e al dialogo con i canali Horeca e Gdo.

Le aree tematiche

Quattro le aree tematiche previste: Olio, Ambiente, Paesaggio e Identità approfondisce il valore culturale e territoriale dell’olivicoltura e il ruolo del paesaggio olivicolo come patrimonio da tutelare; Olio e Salute è dedicata alle proprietà nutraceutiche dell’olio extravergine di oliva e al suo ruolo nella corretta alimentazione e nella prevenzione; Olio e Turismo dell’Olio affronta invece il tema dell’oleoturismo come leva di sviluppo per imprese e territori, mettendo in relazione produzione, accoglienza e promozione. La principale novità del 2026 è la tematica Olio e Innovazione, che introduce un focus specifico sulla modernizzazione della filiera, dalle tecnologie produttive alla digitalizzazione, dalla tracciabilità ai nuovi modelli organizzativi. Un ambito che contribuisce a far evolvere Evolio Expo da evento di prodotto a piattaforma di contenuti, relazioni e opportunità per imprese, istituzioni e operatori specializzati”, .

Il programma

Previsto un calendario fitto di convegni, talk, workshop, masterclass, degustazioni guidate e momenti formativi. “L’obiettivo è affiancare all’attività espositiva un forte impianto culturale e divulgativo, capace di coinvolgere produttori, buyer internazionali, operatori della filiera, professionisti della ristorazione e pubblico specializzato”, sottolinea Bianchi. Sono previsti incontri di approfondimento scientifico, sessioni dedicate all’assaggio e alla qualità dell’olio EVO, momenti di confronto con esperti del mondo medico e nutrizionale, oltre ad attività legate alla ristorazione e al servizio dell’olio a tavola. “La dimensione esperienziale e formativa è uno degli elementi distintivi della manifestazione, pensata per favorire competenze, consapevolezza e dialogo tra tutti gli attori del settore”, aggiunge.

Il rapporto con la Nuova Fiera del Levante

È una collaborazione che nasce da “un percorso consolidato e da una visione strategica condivisa sul ruolo che la Puglia riveste nello sviluppo delle principali filiere produttive italiane”, racconta Bianchi. “Senaf collabora da molti anni con la Fiera del Levante nell’organizzazione di manifestazioni di riferimento come Mecspe Bari e Saie Bari, due eventi che, a partire dal 2019, hanno contribuito a rafforzare il posizionamento del quartiere fieristico barese come polo nazionale per l’industria e le costruzioni. Nel complesso, Mecspe, Saie ed Evolio Expo hanno portato alla Fiera del Levante oltre 145.000 visitatori professionali, coinvolgendo aziende, istituzioni, università e buyer nazionali e internazionali”.

Il successo della prima edizione ha confermato la solidità del progetto e la capacità della manifestazione di rispondere a un’esigenza concreta della filiera. In quest’ottica, “Senaf ha rafforzato ulteriormente il proprio impegno con l’apertura di una sede stabile a Bari, a testimonianza di un investimento di lungo periodo e della volontà di lavorare in sinergia con la Nuova Fiera del Levante e gli stakeholder istituzionali, con l’obiettivo di sviluppare eventi capaci di connettere le eccellenze italiane ai mercati internazionali”, conclude Bianchi.

Data: 29-31 gennaio 2026 giovedì, venerdì, sabato.

Orario: 10:00-18:00

Ingresso: Agricoltura – Fiera del Levante, Viale Vittorio Emanuele Orlando