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Scenari

Frantoi oleari, slitta al 2026 la scadenza del bando Pnrr per l’ammodernamento

24 Dicembre 2025
Frantoio Frantoio

Accolta la richiesta di AIFO per scadenze più compatibili con gli investimenti

Più tempo per i frantoi oleari impegnati negli investimenti del Pnrr. Il Ministero dell’Agricoltura ha prorogato i termini di rendicontazione del bando da 100 milioni di euro destinato all’ammodernamento del settore. La nuova scadenza è fissata al 27 marzo 2026, al posto del precedente termine del 31 gennaio.

Il decreto, firmato dal ministro Francesco Lollobrigida, modifica il cronoprogramma della misura Pnrr Missione 2, Componente 1, Investimento 2.3, dedicata a innovazione e meccanizzazione nel comparto agricolo e alimentare. Il provvedimento riguarda 513 frantoi ammessi a finanziamento, chiamati a completare interventi strutturali e tecnologici di particolare complessità.

La proroga accoglie una richiesta avanzata dall’Aifo – Associazione Italiana Frantoiani Oleari – nel corso del confronto con il Ministero sullo stato di avanzamento della misura e sulle difficoltà operative segnalate dalle imprese. In particolare, il nuovo calendario interviene su due fasi distinte del procedimento.

Nella cosiddetta Fase A, i frantoi beneficiari dovranno completare gli investimenti e trasmettere alle Regioni o alle Province autonome la documentazione necessaria a dimostrare la corretta realizzazione dei progetti entro il 27 marzo 2026. Resta invece fissata al 29 maggio 2026 la scadenza della Fase B, che riguarda le amministrazioni regionali, chiamate a inviare al Ministero dell’Agricoltura la documentazione complessiva utile alla certificazione degli obiettivi Pnrr.

Il decreto chiarisce inoltre che i soggetti attuatori possono, in presenza di specifiche esigenze territoriali, anticipare la chiusura della Fase A, dandone comunicazione al Ministero.

Soddisfazione è stata espressa da Alberto Amoroso, presidente di Aifo, che ha sottolineato come la proroga consenta di allineare le scadenze alla reale complessità degli interventi in corso, evitando il rischio di ritardi e penalizzazioni per le imprese. L’associazione ha annunciato che continuerà a monitorare l’attuazione della misura, con l’obiettivo di garantire il pieno utilizzo delle risorse stanziate per la modernizzazione della filiera olivicola.