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Scenari

Il consorzio Barolo e Barbaresco torna in Cina dopo il Covid, Ascheri: “Un mercato in ripresa”

08 Settembre 2023
Matteo Ascheri - ph Vincenzo Ganci Matteo Ascheri - ph Vincenzo Ganci

Sceglie Vinitaly il Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani per la sua prima partecipazione ad un evento post-Covid in Cina. Sono infatti 54 le aziende rappresentate dall’ente consortile piemontese che prenderanno parte alla sesta edizione del Vinitaly China Roadshow, il format fieristico di promozione del made in Italy enologico in programma dall’11 al 15 settembre nelle città di Pechino, Changsha e Hangzhou. In calendario, oltre ai walk around tasting, anche la masterclass “Barolo & Barbaresco: the king and the queen of the red wines” prevista a Pechino l’11 settembre sotto la guida di una delle più conosciute divulgatrici di vino tricolore in Cina Sophie Liu, e che sarà replicata a Hangzhou il 15 settembre con il Master of Wine Fongyee Walker.

Per Matteo Ascheri, il presidente del Consorzio Barolo e Barbaresco: “Dopo diversi anni torniamo in Cina col progetto Top Tales per promuovere le nostre denominazioni di punta, Barolo e Barbaresco, e la nostra regione, le Langhe, che sempre più accoglie turisti da tutto il mondo e in particolare dall’Asia. Come prima iniziativa questo autunno parteciperemo al roadshow Vinitaly Cina con Veronafiere come Consorzio, portando una selezione di Barolo e Barbaresco in tutte e tre le città e organizzando due masterclass per scoprire meglio le due denominazioni a Beijing e Hangzhou. Il mercato cinese è in ripresa ed è priorità nostra ricostruire un ponte solido tra le nostre realtà, tanto per le cantine che già sono conosciute tanto per quelle che potranno farsi conoscere per la prima volta da buyer e horeca cinesi”.