Giornale online di enogastronomia • Direttore Fabrizio Carrera
Scenari

Il paradosso siciliano

26 Novembre 2013
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Pubblichiamo alcuni stralci dell'introduzione all'edizione 2014 della Guida ai vini siciliani del Giornale di Sicilia a firma di Fabrizio Carrera e Gianni Giardina.

Il paradosso Sicilia. Mai come adesso si sono prodotti così tanti vini buoni, mai come adesso la percentuale di imbottigliato ha raggiunto percentuali così alte, mai come adesso la percezione del brand Sicilia è così diffusa nei mercati stranieri, anche quelli più lontani. Eppure nonostante tutto questo c'è in giro tra i produttori di vino tanta sfiducia e molta paura. Due elementi che paralizzano la voglia di investire, il desiderio di scommettere, l'istinto di crescere. Sì, certo, la crisi, i crolli di consumo in Italia e le difficoltà a recuperare i crediti provocano molta preoccupazione. Eppure gli indicatori generali dovrebbero schiacciare i timori e le incertezze. Il bicchiere è mezzo pieno per la Sicilia del vino. Le opportunità tante. Dai fondi comunitari per la promozione al volano della Doc Sicilia, dalla diversita dei tanti territori che consente una offerta strepitosa per i mercati di tutto il mondo al richiamo turistico, potenzialità appena sfruttata. Tante opportunità. Bisogna saperle cogliere. Purché ci sia alla base di tutto uno spirito imprenditoriale. C'è davvero questo spirito che consente di fare impresa? O ancora c'è arretratezza culturale e troppo individualismo? Noi crediamo che arretratezza e individualismo non siano ancora marginali. Servono coraggio, fantasia e altruismo.(…) 

Facciamo con forza queste affermazioni perchè la Sicilia che abbiamo bevuto per questa edizione della guida, la settima, ci convince sempre di più. Migliora la qualità media, migliora anche l'idea di valorizzare i territori a dispetto di mode e tendenze. Alla fine abbiamo premiato con le cinque stelle cinquanta etichette mantenendo il numero dello scorso anno. Tre spumanti, undici bianchi, ventisei rossi e dieci vini dolci. Sugli spumanti, tipologia di grande interesse perchè tutti ci si stanno tuffando, i risultati sono ancora minimi.(…) Ciò non toglie che abbiamo spumanti d'eccellenza. Anche sui bianchi, nonostante la media stia crescendo, possiamo fare di più. Ci aspettiamo molto dall'ultima vendemmia, complice la scorsa estate straordinariamente fresca, e forse potrebbe essere il millesimo del grande salto. Si vedrà. Sui rossi notiamo un miglioramento del Nero d'Avola: oltre un terzo delle etichette premiate in questa tipologia è ottenuto dal vitigno a bacca rossa più importante della Sicilia. Splende anche l'Etna e comunque la Sicilia orientale nel suo complesso con i Nerello Mascalese e i Nerello Cappuccio confermando l'altissima qualità di questi territori. Qualche parola sui vini dolci: dieci etichette e la Malvasia delle Lipari in grande spolvero, quasi la metà delle etichette premiate. Ed in ogni caso mettere insieme le Eolie, Pantelleria e Marsala vuol dire il più grande polo italiano di vini da dessert. Forse dovremmo crederci di più. Ma tutti insieme. (…)