Via libera dalla Regione Siciliana alla fase istruttoria della domanda di registrazione Igp per la “Nocciola di Sicilia o Nocciola Siciliana” promossa con il progetto operativo del Gal Nebrodi Plus. Si tratta, tuttavia, di un primo passo, perché adesso la palla passa a Roma. Occorre attendere, infatti, le valutazioni ministeriali sulla documentazione trasmessa dalla Regione e, successivamente, del pronunciamento finale da parte della Commissione Europea, con l’ammissione, infine, alla Registrazione richiesta.
La conferma è arrivata dal presidente del Gal Nebrodi Plus, Francesco Calanna, alla presenza del presidente del Gruppo dei Produttori Richiedente la Registrazione che l’ha ricevuta, Antonino Natoli, nel corso di un evento pubblico di rendicontazione delle attività del Gal Nebrodi Plus, a chiusura della Programmazione del PSR 2014/2020, a Capo d’Orlando (Messina) il 19 dicembre 12.2025.
La nota del Servizio 5 dell’assessorato, indirizzata al dipartimento del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, firmata dal Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Agricoltura, Fulvio Bellomo, contiene, infatti, l’espressione del parere favorevole al riconoscimento della IGP “Nocciola di Sicilia o Nocciola Siciliana”.
Il parere giunge a completamento di una rigorosa fase istruttoria avviata a fine agosto e che ha visto, tra l’altro, la produzione di documentazione integrativa e di approfondimenti specifici da parte del Gruppo dei Richiedenti, con l’assistenza del GAL. E non poteva esserci occasione più appropriata di quella prescelta per dare l’atteso annuncio in quanto era previsto che si concludesse con una esclusiva degustazione, a tema, dei primi panettoni realizzati da un qualificato artigiano locale utilizzando l’olio di nocciole siciliane biologiche tostate, estratto nel corso dell’attuazione del Progetto Operativo del GAL con la collaborazione dell’Istituto Tecnico Industriale “E. Torricelli-G. Tomasi di Lampedusa” di Sant’Agata di Militello.