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Scenari

Nuove regole sui diritti di impianti dall’Ue: in Italia 7 mila ettari in più all’anno

10 Aprile 2015
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“L'assegnazione di nuovi diritti di impianti dell'1% dal primo gennaio 2016 stabilita dall'Unione Europea si tradurrà per l'Italia in circa 6-7 mila ettari di vigneti in più l'anno”.

Lo ha detto all'Ansa, Paolo De Castro della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, considerando la dimensione del patrimonio vitato nazionale.
“Questa cifra dovrebbe coincidere con la quantità di vigneti che vengono estirpati – ha precisato De Castro – per cui dovremmo riuscire a mantenere inalterato il nostro potenziale viticolo. A questo punto la partita si giocherà all'interno delle regioni dove il ministero dovrà amministrare questa nuova percentuale”.
Secondo l'europarlamentare, il nuovo sistema “è un passo importante perché si va verso una semplificazione e nello stesso tempo dobbiamo fare di tutto per evitare che ci sia una riduzione del potenziale viticolo italiano”.


(Paolo De Castro)

Per quanto riguarda la gestione delle nuove assegnazioni, che dovrà essere regolata da un decreto applicativo, secondo l'euro deputato, “'occorrerà una strategia nazionale per impegnare queste nuove superfici nelle zone più vocate; altrimenti si corre il rischio che alcune regioni riescano ad avere più diritti che poi non utilizzano e altre, che invece hanno maggiore domanda, non ne abbiano”.