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Scenari

Presentata la finale europea del Bocuse d’Or: a Torino sei mesi di eventi tra cibo, arte e storia

03 Gennaio 2018
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(Anastasia Frandino, Enrico Crippa, Luigi Taglienti, Filippo Mobrici e Roberta Zulian)

di Michele Pizzillo, Torino

Occhi puntati prima su Alba e poi su Torino, visto che il capoluogo piemontese ospiterà la selezione europea del Bocuse d’Or, l’11 e 12 giugno prossimi. 

Mentre nella capitale delle Langhe è stata creata l’Accademia Bocuse d’Or, presieduta dallo chef del tristellato ristorante Piazza Duomo, per coordinare le intense fasi di training del Team Italia e del candidato italiano, il pugliese Martino Ruggieri, a partire dai prossimi giorni, per una preparazione  ai massimi livelli in vista di una sfida veramente impegnativa. Perché quando Paul Bocuse, nel gennaio del 1987, ha l’idea di creare un concorso di alta gastronomia, pensa ad un grande evento sportivo e, quindi, immagina un vero e proprio spettacolo incentrato sulla cucina e sugli chef. Cioè, 24 giovani chef provenienti da tutto il mondo, ovviamente fra i più promettenti talenti della loro generazione, e fargli eseguire in 5 ore e 35 minuti, piatti superbi davanti ad un pubblico di spettatori entusiasti. I candidati devono mostrare la loro originalità e creatività a una giuria composta da 24 chef in rappresentanza dei 24 paesi che partecipano alla competizione. E, riferendosi a Ruggieri, lo chef pugliese che ha vinto la finale nazionale: “Noi, partecipiamo alla finale europea con un vero fuoriclasse”, dice Luigi Taglienti, chef del ristorante Lume di Milano, dove, insieme ad Enrico Crippa, Filippo Mobrici presidente di Piemonte Land of Perfection, Anastasia Frandino del Circolo dei Lettori di Torino e Roberta Zulian, finalista alla selezione italiana, ha presentato il programma di iniziative che si svolgeranno in Piemonte sino alla finale dell’12 giugno prossimo.

Al centro di tutto ci sarà il “Bocuse d’Or Europe 2018 Off”, ideato dall’assessorato alla cultura e al turismo del Piemonte e Dmo Piemonte Marketing in sinergia con Città di Torino, Camera di commercio e i Ministeri dell’Agricoltura, della Cultura e del Turismo, demandando, però, al Circolo dei Lettori di Torino e all’Accademia Bocuse d’Or Italia, il compito di coordinare l’innovativo palinsesto di eventi tra cultura ed enogastronomia diffuso sull’intero territorio regionale, che scandirà le tappe d’avvicinamento alla finale europea del prestigioso concorso, che per la prima volta si sposta nell’Europa meridionale, dopo Norvegia, Svizzera, Belgio, Svezia e Ungheria. Per questo il Piemonte scenderà in campo con la strepitosa qualità dei suoi prodotti come il Tartufo bianco d’Alba, i vini (18 Docg e 42 Doc) attraverso “Piemonte Land of Perfection” che raggruppa 13 consorzi di tutela che rappresentano oltre il 90% della produzione vitivinicola regionale, la carne di razza piemontese, la nocciola igp, il riso, il cioccolato  e i prelibati formaggi artigianali. 

Una “macchina da guerra” già perfettamente organizzata per esplorare il legame tra patrimonio culturale ed enogastronomico con eventi che attraverseranno storia, arte, letteratura, cinema, design e creatività. Con un itinerario di avvicinamento geografico – dalla regione verso il capoluogo – e temporale – che con un calendario diffuso di iniziative rivolto al grande pubblico, avrà inizio già a fine gennaio, culminerà dall’8 al 16 giugno a Torino, con una vera e propria festa e una eccezionale programmazione di eventi attorno alla competizione dell’alta gastronomia ideata dal grande chef francese. Il palinsesto, è stato sottolineato in occasione dell’incontro milanese, omaggerà la ricchezza culturale e le tradizioni enogastronomiche italiane e europee. D’altronde il finalista italiano, Martino Ruggeri, ha vissuto e studiato in Puglia, poi ha fatto esperienze in giro per il mondo, e arriva alla competizione da uno dei ristoranti francesi con tre stelle Michelin, il Pavillon Ledoyan, di Yannick Alléno, dove ricopre il ruolo di deputy head chef. 

La gara finale si terrà nell’area di Lingotto Fiere – sotto le volte dell’Oval, il palazzetto per il pattinaggio realizzato per le Olimpiadi invernali del 2006 -, nell’ambito di Gourmet Expoforum, salone biennale a carattere strettamente professionale che Gl Events e Gambero Rosso che ne sono gli organizzatori, hanno espressamente pensato e strutturato per il settore Horeca. e food & beverage, con l’obiettivo di creare un’occasione di incontro tra aziende e operatori, presentando tendenze e innovazioni dei più autorevoli trendsetter sul mercato di riferimento. Contestualmente, è in programma anche la Coppa del Mondo di Pasticceria. E, si può dire, perfettamente in linea con il quadro che si avrà alle finali assolute – a gennaio 2019 – del Bocuse d’Or e della Coppa del Mondo di Pasticceria che si tengono a Lione ogni due anni, durante il Sirha, la grande fiera internazionale dedicata al mondo della ristorazione organizzata da Gl Events e che nell’ultima edizione ha registrato oltre 200.000 presenze, fra cui 25.000 chef.