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Scenari

Vino contraffatto spacciato per Dop e Igp: sequestrati 2,5 milioni di litri in tutta Italia

05 Marzo 2026
Bottiglia di vino Bottiglia di vino

L'operazione, finalizzata al contrasto delle frodi nel settore vitivinicolo, ha portato al sequestro del valore complessivo superiore a 4 milioni di euro, e alla segnalazione di 24 persone. Lollobrigida: "Operazione conferma efficacia dei controlli"

Ammonta a 2,5 milioni di litri di vino con false certificazioni Dop e Igp l’operazione “Vinum Mentitum”, portata a termine dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari (Icqrf) e dal Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza. L’operazione, finalizzata al contrasto delle frodi nel settore vitivinicolo, è partita nel 2024 e ha portato al sequestro del valore complessivo superiore a 4 milioni di euro, e alla segnalazione di 24 persone alle all’autorità amministrative competenti.

Nel corso delle ispezioni, scrivono le fiamme gialle in una nota, sono state inoltre riscontrate “numerose incongruenze tra le giacenze fisiche e le rimanenze contabili” risultanti dal registro dematerializzato Sian, con conseguente contestazione di 59 violazioni amministrative, che hanno determinato un gettito minimo per l’erario pari a 410.000 euro, oltre all’emissione di 11 diffide per violazioni sanabili. Dalle attivita’ sono scaturiti anche controlli di natura fiscale, che hanno consentito di accertare l’omessa documentazione di operazioni imponibili per oltre 280.000 euro, l’omesso versamento dell’Iva per circa 800.000 euro, nonche’ irregolarita’ in materia di lavoro sommerso e accise sul vino.

I controlli si sono concentrati sulla prevenzione e repressione di pratiche fraudolente legate alla illecita dichiarazione di vini come dop e igp, spiegano i finanzieri, e “all’utilizzo di uve e mosti non conformi ai disciplinari di produzione e alla provenienza da areali diversi da quelli certificati”, con l’obiettivo di tutelare il mercato e garantire una corretta informazione ai consumatori.

L’accurata analisi del rischio ha individuato specifiche critiche’ nelle diverse fasi della filiera – dalla raccolta all’imbottigliamento – anche in relazione a fattori esogeni quali eventi climatici avversi, carenza di manodopera, accumulo e fitopatie. I controlli mirati, eseguiti su tutto il territorio nazionale dai Reparti territoriali della Guardia di Finanza e dagli Uffici e Laboratori dell’Icqrf, hanno portato al sequestro

Lollobrigida: “Operazione conferma efficacia dei controlli”

“I risultati dell’operazione ‘Vinum Mentitum’ confermano l’efficacia del nostro sistema di controllo nella tutela delle eccellenze italiane – è il commento del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida -. Il sequestro di 2,5 milioni di litri di vino, falsamente certificato DOP e IGP, è la prova che la sinergia tra Guardia di Finanza e ICQRF, e quella tra tutti gli enti deputati al controllo in coordinamento nella Cabina di regia, funziona a pieno regime per proteggere il nostro Made in Italy. Chi prova a inquinare il mercato con certificati falsi, chi vuole giocare non seguendo le regole, compie un atto di concorrenza sleale e questo non viene tollerato. Chi segue le regole, chi opera onestamente, sa che lo Stato è dalla sua parte e tutela il valore della reputazione delle IGP costruito in anni di duro lavoro. Difendere il marchio Italia significa proteggere il lavoro e la qualità dei nostri territori. Ringrazio le Fiamme Gialle e gli ispettori dell’ICQRF per questo straordinario impegno a difesa delle nostre eccellenze”.