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Scenari

Vino nella Gdo: i bianchi superano i rossi, aumentate le vendite delle Doc e dei bio

12 Marzo 2014
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Ecco i vini più venduti nella Gdo.

Chianti, Lambrusco, Vermentino, Barbera, Bonarda, Montepulciano d’Abruzzo, Nero d’Avola, Muller Thurgau, Morellino, Dolcetto, dominano il quadro dipinto da IRI per Vinitaly 2014. Tra i vini emergenti si registra l'exploit del Pignoletto e del Cannonau.

La ricerca ha fotografato le abitudini di consumo degli italiani analizzando il canale della grande distribuzione, sulla quale si concentra il 63% delle vendite totali del vino.  Nel 2013 sono stati venduti 517 milioni di litri di vino confezionato per un valore di 1 miliardo e mezzo di euro.

Lo scenario vede i bianchi battere i rossi, e frizzanti superare i fermi soprattutto con il Prosecco e gli spumanti italiani. Confermata anche la tendenza già in atto in questi ultimi anni. Lo scorso anno gli italiani hanno bevuto meno vino in quantità, e comprato in base al risparmio e alla qualità. E' cresciuto l'acquisto di bottiglie con la denominazione.  Il formato più venduto rimane quello delle bottiglie da 75cl, che nel 2013 ha fatto registrare un volume di oltre 213 milioni di litri per un valore di quasi 1 miliardo di euro. Una flessione del 3,2% pur sempre minore del – 3,5% del 2012, risultata più apprezzabile se si considera l’aumento di prezzo del 5,6% in un anno che ha portato il prezzo medio della bottiglia a 4,5 euro. E' calato invece l'acquisto del formato brik, le vendite sono scese del 9,4%, influenzate da un aumento di prezzo del 20,5%. Anche la nicchia del vino biologico è aumentata di dimensioni, le vendite segnato un +4% in termini di volume: 1 milione di litri per un valore di 5 milioni di euro.

“L’indagine sugli acquisti di vino nella grande distribuzione che Vinitaly commissiona ormai da 10 anni – ha dichiarato Giovanni Mantovani, Direttore generale di Veronafiere –  conferma una tendenza che si può riassumere in una maggiore consapevolezza della qualità e soprattutto del giusto rapporto qualità/prezzo da parte del consumatore medio quando deve scegliere. Questo richiede alla grande distribuzione una maggiore attenzione nella proposta, che deve essere anche in grado di assecondare le nuove richieste, come quella dei vini biologici”.

Le vendite nella Gdo, in conclusione, hanno subito una sensibile flessione in volume del 6,5% rispetto all’anno precedente (nel 2012 era stata del 3,6%),  condizionata dall'aumento dei prezzi, del + 10,2% al litro, ma sono cresciute in valore, facendo segnare un + 3,1%.

“Difronte alla crisi, le imprese della grande distribuzione hanno incrementato la leva promozionale – ha commentato Alberto Miraglia, rappresentante di Federdistribuzione a Vinitaly, Direttore Marketing Auchan – ma oltre non si può andare perché i margini sono già troppo erosi. Cercheremo quindi di diversificare, puntando ancor di più sulla marca del distributore, dando attenzione a produzioni come quella del vino biologico e sviluppando ulteriormente la presenza di piccoli produttori legati al territorio”.