Scadenza importante il 2026 per Cantine Lunae. Infatti, ricorre il sessantesimo anno di attività, essendo fondata da Paolo Bosoni nel 1966 raccogliendo l’eredità culturale della famiglia e facendo della propria tradizione e passione un lavoro rivolto alla costruzione di una viticoltura di qualità.
Scelta proseguita da Diego, con il padre Paolo che è ancora attivo in azienda, e di cui rammenta “il suo impegno concentrato dall’inizio nella valorizzazione dei vitigni tradizionali e nell’individuazione dei terreni a maggiore vocazione. Il lavoro per la valorizzazione del territorio e i suoi vini, l’attenzione per la comunità contadina locale, la volontà di preservare l’ambiente unito a una continua ricerca qualitativa della produzione, hanno tracciato le linee di un percorso che ancora oggi guida Cantine Lunae”.
E, poi, Paolo ha fatto di tutto per non far disperdere un patrimonio viticolo importante nonché a preservare vecchie vigne che sono un esempio di viticoltura eroica, attraverso la valorizzazione del territorio, l’attenzione per la comunità contadina locale, la ricerca qualitativa della produzione. Fino a mettere insieme 85 ettari di vigne (tra proprietà, affitti e conferimenti), suddivise in 40 piccole parcelle che raramente superano i 2-3 ettari e tutto che compresi nella Liguria di Levante confinante con la Toscana delle Alpi Apuane. Un territorio paragonabile ad un mosaico affascinante. I vitigni coltivati sono in gran parte autoctoni, come Vermentino e Albarola tra i bianchi, Vermentino nero e Pollera nera tra i rossi.
Nel corso degli anni si registra una continua evoluzione di questa cantina che produce mediamente 600mila bottiglie all’anno. Cioè, “vino concepito come un’opera d’arte: cerchiamo la qualità, l’eccellenza, la bellezza in ogni fase del nostro lavoro – dice Diego -. Produrre vino con un approccio artistico significa unire armonicamente logica e passione, razionalità ed intuizione”. Insomma, “seguire la proprio sensibilità, la propria personalità, svincolata da mode temporanee, applicando competenza, continuando la ricerca per sperimentare in equilibrio con la natura e con le persone”.
Tant’è che in occasione della presentazione de “I migliori 100 vini e vignaioli d’Italia”, Luciano Ferraro, premiandolo, oltre ad aver raccontato la cantina, ha citato il Vermentino “Numero Chiuso” come l’ultima invenzione di Diego Bosoni e, logicamente, di “Cà Luna” con la cantina di affinamento che è stato un’operazione di restauro storico encomiabile, valorizzando tutti gli spazi a partire dalla barricaia al bellissimo negozio aziendale e il museo della cultura materiale del vino, senza trascurare la bellissima sala per il ristoro e l’accoglienza, visto che i Bosoni organizzano molte esperienze di degustazioni immersive.
Il debutto a Milano dell’ultima invenzione di Cantine Lunae è avvenuto presso il locale di Sandra Ciciriello, un’icona dell’ospitalità di sala, “142 Restaurant” e proprio con un evento che porta lo stesso nome del vino “Numero Chiuso”. E’ stata una cena-evento nata dal desiderio di raccontare la carta dei vini di 142, un percorso che riflette l’identità di Sandra e il suo legame con il mondo del vino. In questa occasione Diego Bosoni ha presentato 5 vini, più un abbinamento di due liquori di sua produzione, con il dolce Cioccolato, koji di lenticchie, kombucha al caffè e mela. E gli ospiti che hanno potuto scoprire e approfondire la scoperta della Liguria di Levante influenzata dalla Toscana.
Questi i vini degustati:
Cuvèe Lunae
Cuveé Lunae brut metodo classico millesimato 2019
Uvaggio di Albarola e Vermentino provenienti da vigneti di circa due ettari ai piedi delle Alpi Apuane. Fermentazione in vasca d’acciaio a temperatura controllata e affinamento sulle fecce fini per 8 mesi e successivamente sui lieviti per 36 mesi. Colore giallo paglierino, con bouquet fresco delineato dai profumi della macchia mediterranea e della frutta fresca. In bocca si sviluppa ricco dalla piacevole nota minerale e dall’acidità che bilanciano la cremosità della bolla.
Etichetta Nera
“Etichetta Nera” Colli di Luni doc Vermentino 2024
Vermentino in purezza con fermentazione in acciaio a temperatura controllata e affinamento sulle fecce fini per 4 mesi. Il colore è giallo paglierino con profumi di frutta matura a pasta gialla, impreziosita da note di fiori d’acacia e macchia mediterranea accompagnate da note salmastre e balsamiche. In bocca la freschezza è verticale e vibrante, con sapidità che bilancia un corpo rotondo. Il finale ammandorlato è lungo e persistente con un ritorno di piacevoli note di frutta matura.
Cavagino
Cavagino Colli di Luni Vermentino doc 2024
Vermentino in purezza con fermentazione in acciaio per il 60% della massa totale e il resto in barrique. Affinamento di 6 mesi in vasca d’acciaio. Il colore è giallo paglierino intenso e brillante. Bouquet complesso tra note di albicocca matura, pesca e frutta tropicale nonché sentori di miele d’acacia, macchia mediterranea, arancia candita e camomilla. In bocca è pieno e con sapidità in equilibrio tra acidità e una struttura calda e cremosa. Nel lungo finale si percepiscono ritorni di frutta matura e una piacevole nota salmastra.
Numero chiuso
Numero Chiuso Vermentino Colli di Luni doc 2022
100% Vermentino, con fermentazione in vasche d’acciaio e affinamento in botti di rovere per 18 mesi a cui seguono altri 18 mesi dopo l’imbottigliamento. Il colore è giallo paglierino brillante con riflessi dorati. Bouquet complesso tra note di frutta tropicale e frutta estiva fresca come pesca e albicocca. Il sorso è intenso, sapido e una vivace acidità che esalta il finale lungo ammandorlato.
Vermentino nero
Vermentino Nero Liguria di Levante igt
100% Vermentino nero fermentato in vasca d’acciaio e 6 mesi di affinamento in botte di legno da 20 ettolitri dopo la svinatura. Colore rubino intenso vivo con delicati profumi di violetta, rosa canina e timo. In bocca rivela gusto fresco, salino con tannini appena accennati e finale piacevolmente amarognolo.
Cantine Lunae
Via Madonnina 97 – tel. 0187.660187
Luni (SP)