Le colline del Chianti Classico sono al centro di un nuovo progetto di promozione internazionale. Il Consorzio Vino Chianti Classico e il Consorzio Olio Dop Chianti Classico hanno annunciato la pubblicazione di un bando europeo per la selezione dell’agenzia che curerà una campagna triennale di informazione e promozione dedicata alle certificazioni di qualità.
Il programma, denominato Legacy of Origins, Values of Europe (Love), sarà candidato al bando 2026 “Call for proposals for simple programmes – Promotion of agricultural products” della Commissione Europea.
L’avviso di gara sarà disponibile dal 23 febbraio 2026 nel Supplemento della Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12 del 25 marzo 2026.
Il progetto, in caso di approvazione, si svilupperà nel triennio 2027-2029 e interesserà tre mercati extraeuropei: Stati Uniti, Canada e Brasile. L’obiettivo è rafforzare la conoscenza e la percezione delle certificazioni europee – Dop e denominazioni di origine – attraverso un piano articolato che comprenderà pubbliche relazioni, campagne pubblicitarie su stampa e online, attività digitali con particolare attenzione allo storytelling educativo, produzione di materiali promozionali e organizzazione di eventi quali fiere, seminari, degustazioni e viaggi studio.
Il valore complessivo dell’appalto è pari a 2.087.000 euro, inclusivo del compenso dell’agenzia, per una durata di 36 mesi. L’aggiudicatario sarà chiamato a coordinare le diverse attività nel rispetto delle linee guida e degli obiettivi previsti dalla politica comunitaria in materia di promozione dei prodotti agricoli.
Il progetto si inserisce in un contesto territoriale caratterizzato da una forte integrazione tra viticoltura e olivicoltura. Il Consorzio Olio Dop Chianti Classico, fondato nel 1975 e riconosciuto con la Dop nel 2000, riunisce oggi circa 190 aziende associate, che coltivano oltre 2.900 ettari di oliveti (ne parlavano qui). La maggior parte delle imprese è attiva anche nella produzione vitivinicola, confermando una struttura agricola mista che contribuisce alla tutela del paesaggio collinare.
L’ultima campagna olearia si è chiusa con un incremento produttivo stimato tra il 30 e il 40% rispetto all’annata precedente, nonostante un’estate caratterizzata da condizioni siccitose. Dopo un inverno rigido, utile al contenimento della mosca olearia, le piogge primaverili hanno favorito lo sviluppo delle olive. Le precipitazioni autunnali hanno inciso sulle rese, ma non sulla qualità complessiva del prodotto.
In questo quadro, il programma Love rappresenta un’azione congiunta volta a consolidare la presenza di vino e olio del Chianti Classico nei mercati internazionali, valorizzando il sistema delle indicazioni geografiche come strumento di tutela e riconoscibilità. Il bando e il capitolato tecnico sono consultabili sul sito del Consorzio Vino Chianti Classico.